Torna la magia della Natività nello scenario unico al mondo delle Basiliche di Cimitile

di Carmela Iovino

CIMITILE- Prosegue, nel paese delle Basiliche Paleocristiane, l’ormai nota tradizione natalizia del “Presepe Vivente”, quest’anno alla sua dodicesima edizione, organizzato dall’associazione locale “Amici del Presepe vivente”. L’evento si terrà nei giorni 26 e 27 dicembre, dalle ore 18. Confermato anche per quest’anno l’allestimento della rappresentazione nel suggestivo scenario del Complesso Basilicale paleocristiano, una scelta rivelatasi di successo, a giudicare dalla massiccia affluenza dell’anno scorso, che dona alla manifestazione un aspetto decisamente più solenne e fortemente simbolico. Altra conferma, al terzo anno consecutivo, la decisione, in linea col senso più profondo della festa religiosa, di donare il ricavato della vendita dei biglietti (al prezzo simbolico di un euro) all’associazione “A.m.am.i.” (Associazione mariana ammalati d’Italia). “Negli anni precedenti – rivela Giovanni Ardolino, Presidente di “Amici del Presepe vivente” – circa 1000 euro sono stati raccolti e devoluti all’associazione benefica” e la speranza è che tale cifra possa ancora crescere negli anni a venire. Un dolce sottofondo musicale natalizio e la luce fioca delle fiaccole, insieme al già di per sé spettacolare sfondo delle Basiliche, immergeranno i visitatori in un’atmosfera dal sapore sacro e antico. Un percorso indietro nel tempo, che farà rivivere ai presenti gusti, odori e immagini di un’era remota: l’accampamento dei soldati romani, il mercato coi prodotti della terra, la chiromante, il panettiere, il fabbro, l’orafo, le lavorazioni della creta, del rame e dei tappeti, e, infine, l’ovile e l’aia, con animali veri, per la gioia dei più piccoli. Offerta agli astanti, inoltre, anche una piccola degustazione dei prodotti di quel tempo (patate bollite, castagne, zucca, polenta, sugna). Ci saranno, poi, anche alcune rappresentazioni: il balletto presso la corte di Re Erode, il censimento dei soldati romani, un matrimonio tipico dell’epoca, la tratta degli schiavi e le celebrazioni religiose nella sinagoga. Circa 150 i figuranti per un percorso che inizierà presso l’entrata secondaria del Complesso monumentale cimitilese, in Viale Mautone, e terminerà, con la capanna della natività (anche quest’anno, sarà una famiglia vera a rappresentarla), all’entrata principale della struttura, in Via Madonnelle. Il tutto, ancora una volta, condito dalla magia e dalla sacralità del peculiare contesto delle Basiliche paleocristiane.

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