VIDEO ESCLUSIVO- Allarme furti nel Nolano, ecco come i ladri entrano e rubano nelle case dell’Agro

Ecco in esclusiva i tre video di un raid di ladri in una casa di Nola, sotto il racconto di quello che è accaduto: 

 

di Bianca Bianco

NOLA- Sembrano giovanissimi. In strada li scambieresti per ragazzini qualunque, di quelli che vestono jeans stretti e capellini con visiera da rapper. Ai piedi scarpe da ginnastica. Il volto però rivela qualcosa di diverso: è completamente celato da una sciarpa.

Non sono teen ager. Sono ladri. E noi vi mostriamo come agiscono, come si introducono nelle case dell’Agro nolano,  grazie al video esclusivo concessoci da un nostro lettore. Il video di una telecamera di sorveglianza interna che un mese fa circa  ha immortalato l’entrata e l’uscita di due banditi che sono penetrati nella abitazione di una tranquilla famiglia a Nola e sono usciti con un bottino di oro e denaro.

Per fortuna quella sera la famiglia, nella quale ci sono anche delle bambine, non era in casa e si è evitata lo spavento di una irruzione di ladruncoli. Non ha potuto evitare però il furto, la violazione della propria intimità, la profanazione del tempio di ogni persona: il nido familiare, la propria abitazione.

I video sono stati registrati grazie ad una telecamerina interna posta all’esterno dell’abitazione e sulle scale interne della stessa. Una forma di sicurezza e controllo che si sta diffondendo molto nell’area nolana aggredita da una recrudescenza dei furti in casa. L’abitazione si trova a Nola, le persone che vi abitano sono persone normali, genitori con figli ed un onesto lavoro.

La sera dell’incursione ladronesca sono fuori. Ed ecco cosa registrano i tre brevi filmati. Nel primo c’è il sopralluogo dei malviventi. I due, che sembrano molto giovani, osservano l’entrata, sanno o capiscono che non ci sono persone in casa. Il sopralluogo riguarda anche altre zone esterne della casa, perché i due si allontanano per poi ritornare (secondo video) dinanzi la prima scala. Qui decidono di entrare, ed arrivano al secondo piano arrampicandosi l’uno sull’altro (questa parte della registrazione non c’è). Per fare cosa, lo si scoprirà nel terzo video.

Eccoli. Volti coperti da sciarpe e difesi dalle visiere dei cappellini. Il primo scende le scale dell’appartamento con in mano un fagotto. Dentro c’è qualche gioiello e dei soldi. Nell’altra mano ha qualcosa di scuro: un coltellino? Non è chiaro dalle immagini in bianco e nero. Il complice lo segue a mani vuote, aggiusta il cappello e scende le scale. Entrambi escono da una porta.

Ad un mese da quel raid, i responsabili non sono stati ancora acciuffati nonostante la famiglia derubata abbia portato le immagini alle forze dell’ordine. “Per fortuna hanno portato via poche cose, e comunque poteva andarci peggio- ci dice il capofamiglia-  Le forze dell’ordine sono arrivate con quaranta minuti di ritardo, abbiamo messo a disposizione le immagini. Chissà se le hanno guardate”.

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