Camorra e parcheggi, Comune avverte Prefettura sul caso A.M. parking

striscebludi Bianca Bianco

NOLA- Camorra e parcheggi,   il Comune di Nola questa mattina ha inviato alla Prefettura di Napoli, ufficio antimafia, una comunicazione relativa all’A.M. parking, la società che gestisce il servizio di sosta a pagamento in città e che ieri è stata sequestrata dalla Dda nell’ambito della maxi operazione contro il clan Contini di Napoli che ha portato all’arresto di 90 persone e al sequestro di beni per 250 milioni di euro. Con la nota, il Comune ‘avverte’ la Prefettura che la società di Salvatore Musella (finito agli arresti) si occupa delle strisce blu, in attesa di eventuali provvedimenti da parte dell’Ufficio territoriale del Governo.

A spiegare quali conseguenze porterà il sequestro è il sindaco di Nola Geremia Biancardi, intervistato da ilgiornalelocale.it sulla spinosa vicenda: “Nel caso dell’A.M. parking- afferma Biancardi- non c’è stata interdittiva dunque la Prefettura non ha ancora preso alcun provvedimento. Il Comune ha quindi agito secondo l’iter previsto dalla legge informando l’organo territoriale del fatto che la società sequestrata è quella che a Nola, come in altri Comuni campani, gestisce il servizio di sosta a pagamento”. Biancardi ha pure avvisato il procuratore Paolo Mancuso: “La Procura non è competente in questo caso- continua il primo cittadino-, ma in ragione della costante sinergia con il procuratore capo e i magistrati nolani soprattutto quando si tratta di legalità, ho voluto comunicarglielo già telefonicamente. In seguito avremo un incontro”.

In attesa dell’eventuale provvedimento prefettizio non vi dovrebbero essere sospensioni del servizio di sosta, ma, chiarisce Biancardi, “è già partito il bando di gara presso la stazione unica appaltante, prima di questa operazione della DDa, per l’assegnazione del servizio”.

 

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