Napoli contro la Samp senza Behrami e Reina. E tiene banco il mercato

di Salvatore Lavino (Maidirecalcio.com)

Il Napoli è pronto a ripartire in campionato ospitando alle 12:30 di lunedì 6 gennaio la Sampdoria al San Paolo, davanti a ben cinquantamila spettatori. Per gli azzurri non si tratterà di una partita facile, dal momento che i blucerchiati, con l’avvento diSinisa Mihajlovic in panchina, hanno cominciato a macinare gioco e punti grazie all’apporto del tecnico serbo, anche ex giocatore della compagine ligure e che in passato andò in gol proprio in un Napoli-Sampdoria giocato il 23 febbraio 1997 con un calcio di punizione realizzato alla fine per il definitivo 1-1 (gol del Napoli di Boghossian, futuro sampdoriano). La Samp poi ha già effettuato un blitz clamoroso in un precedente simile, battendo la Juventus in rimonta per 2-1 giusto un anno fa: allo Juventus Stadium una doppietta di Mauro Icardi all’Epifania 2013 stese i bianconeri a sorpresa.

COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE – Il Napoli ha l’obbligo di vincere per continuare la propria rincorsa a Juventus e Roma, impegnate domani sera nello scontro diretto. Per gli azzurri si tratterà di una buona occasione per togliere punti ad una delle due e tenere distanti Fiorentina ed Inter, dirette concorrenti per un piazzamento Champions, staccate dagli azzurri rispettivamente di 3 e 5 punti: gli azzurri sono a quota 36, i viola a 33 ed i nerazzurri a 31. Di contro la Sampdoriaproverà a prolungare la striscia di cinque risultati utili consecutivi conseguiti da quando Mihajlovic ha sostituito Delio Rossi come allenatore: Eder e compagni hanno infatti pareggiato contro Lazio, Inter e Parma e vinto con Catania e Chievo, totalizzando ben 9 punti in 5 partite, la metà di quanto messo in cascina da agosto fino al cambio tecnico. Mihajlovic è stato anche bravo a rivoltare tatticamente la sua squadra, passando dal consolidato (per la Serie A) 3-5-2 ad un più propositivo 4-2-3-1, schema tra l’altro speculare a quello del Napoli. Entrambe le squadre sono reduci da due pareggi per 1-1, conseguiti a Cagliari per gli azzurri ed in casa col Parma per i blucerchiati, risultato che ha lasciato l’amaro in bocca soprattutto ai campani.

BEHRAMI E REINA OUT – Il Napoli dovrà rinunciare a Reina e Behrami, con il portiere spagnolo che non ha recuperato dall’infortunio muscolare subito a Cagliari lo scorso 21 dicembre, dove era al rientro tra l’altro proprio per uno stop sempre di natura muscolare. Nell’allenamento di ieri si è fermato pure Valon Behrami, messo fuori causa da un trauma contusivo al piede sinistro; lo svizzero è stato già visitato a Villa Suart, riprenderà ad allenarsi solo quando il dolore sparirà. Al suo posto giocherà Dzemaili accanto ad Inler. In porta ci sarà Rafael, mentre in difesa Rafa Benitez attua un cambiamento sulla fascia sinistra, con il francese Réveillère ad avvicendare il colombiano Armero. L’ex di turno Maggiogiocherà a destra, al centro ecco Fernandez accanto a Raul Albiol. In avanti Callejon, Mertens ed il rientrante Hamsik supporteranno Higuain, con Insignepronto ad entrare a partita in corso. Mancheranno ancora Zuniga, prossimo comunque al ritorno, e Mesto, che si rivedrà soltanto ad aprile. Sampdoria al completo invece, con l’unico dubbio legato all’impiego di Nicola Pozzi (altro ex), mentre Eder ha accusato qualche linea di febbre ma non desta preoccupazioni.

IL MERCATO AZZURRO – Il Napoli deve fare attenzione poi a non farsi distrarre dalle voci di mercato che danno Gonalons già in maglia azzurra ed in attesa di essere ufficializzato martedì. Il suo acquisto risulta ancora più importante alla luce dell’infortunio di Behrami, che rischia di saltare anche l’ultima gara del girone di andata a Verona. In difesa è N’Koulou del Marsiglia l’obiettivo numero uno ma più per motivi di opportunità poiché il sogno sarebbe Vermaelen, che però l’Arsenal è restio a cedere. Non praticabili le pista Agger e Skrtel dal Liverpool, mentreMusacchio del Villareal, seppur in scadenza di contratto, non convince del tutto. Come non convince pure Antonelli del Genoa, con la trattativa, data per conclusa per tutto lo scorso dicembre, che sarebbe adesso clamorosamente saltata su indicazione proprio di Benitez. E’ dell’ultima ora la notizia invece che parla di una offerta ufficiale avanzata dal Napoli al Liverpool di 6 milioni di euro per Reina, attualmente in prestito agli azzurri dai Reds. La concorrenza per l’estremo difensore spagnolo è però temibilissima, con Barcellona, Atletico Madrid ed Arsenal sulle tracce del giocatore.

I PRECEDENTI – Tornando a Napoli-Sampdoria, sono 64 i precedenti in Campania (3 contro la Sampierdanerese, 4 contro il Liguria e 57 contro la Sampdoria)

53 le partite giocate in serie A, 3 in B e 8 in Coppa Italia: nel 2000/01, in Coppa Italia, si giocò ad Avellino, nel 2001/02, in serie B, a Benevento
28 vittorie del Napoli
26 pareggi
10 vittorie degli ospiti
82 gol del Napoli
54 gol degli ospiti
L’ultima vittoria del Napoli:
4-0 il 30 gennaio 2011
16’ p.t., 44’ p.t. (rig) Cavani, 3’ s.t. Hamsik, 12’ s.t. Cavani
L’ultimo pareggio:
0-0 il 17 febbraio 2013
L’ultima vittoria della Sampdoria:
0-2 il 19 aprile 1998
33’ p.t. e 42’ s.t. Laigle

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