Un Consorzio per valorizzare le bellezze del Baianese, Comuni e imprese unite nel progetto

da sinistra: Domenico Biancardi, l'onorevo Patriciello e Salvatore Russo

da sinistra: Domenico Biancardi, l’onorevo Patriciello e Salvatore Russo

di Bianca Bianco 

Avella. Creare occupazione ed un indotto intorno ai beni culturali del Baianese grazie alla sinergia tra enti locali, Unione europea e imprenditori privati.
Questa una delle finalità del neonato consorzio “Avella- Alto Clanio” che unisce i comuni di Avella, Sperone e Sirignano e che vede la cittadina archeologica come ente capofila. Un consorzio che vuole promuovere una delle vocazioni di questo territorio, quella che ruota intorno al patrimonio culturale e paesaggistico del mandamento baianese.
A supporto della struttura, aperta ad altre adesioni, un protocollo di intesa sottoscritto dai tre paesi con l’amministrazione provinciale di Avellino. Già incassati i placet della Soprintendenza e dell’Autorità di Bacino, la conferenza dei servizi è stata fissata per il 24 febbraio. Infine ci sarà  il passaggio nei tre consigli comunali per dare il via libera ad alcuni progetti utili alla valorizzazione delle risorse delle comunità e conformi alle coordinate del Piano territoriale di coordinamento provinciale di Avellino.
In primo piano, per quanto riguarda appunto i progetti previsti, le strutture ricettive, oggi quasi assenti nel panorama locale, la creazione di fattorie didattiche, il supporto al turismo rurale con il sostegno alle tipicità agroalimentari, la creazione di un “parco acquatico”. Tutto inserito nel quadro dei beni già esistenti.
L’agenda dei progetti del Consorzio é stata presentata dall’architetto progettista Alfonso Napolitano e da Salvatore Russo, ex vicesindaco di Cicciano e tra gli organizzatori: “Il Baianese è un territorio su cui investire e di ottime potenzialità- ha dichiarato quest’ultimo-.  Dobbiamo ringraziare gli imprenditori che nonostante il periodo di crisi hanno accettato di investire soldi e ambizioni in questa parte della Campania”. “Abbiamo sposato questo progetto- afferma il sindaco di Avella Domenico Biancardi- sperando possa creare occupazione e rinforzare l’indotto economico legato alle nostre specificità”. Dopo avere ottenuto i placet necessari, il piano consortile finirà dinanzi i Consigli comunali dei tre paesi per potere avere seguito.
Negli ultimi mesi, grazie a cospicui finanziamenti regionali ed europei che hanno riguardato in primis Avella, ma anche gli altri comuni mandamentali, si è avuta una boccata di ossigeno per i tesori archeologici e culturali della zona. Su questa direttrice positiva spera di proseguire anche il consorzio “Abella- Alto Clanio” grazie ancora alle risorse dell’Unione europea.
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