Visciano isolata per 4 ore, strada liberata da gru: collegamenti col paese una spina nel fianco

Panorama di Visciano )fonte: Internet)

Panorama di Visciano (fonte: Internet)

di Bianca Bianco

VISCIANO- Un lavoro durato quattro ore, infine ieri sera la “Schiava- Visciano” è tornata percorribile. Intorno alle 23,30 i volontari della Protezione civile hanno aperto i varchi ideali agli automobilisti che hanno dovuto attendere o effettuare percorsi alternativi per raggiungere la cittadella della carità. Il paese è rimasto isolato per circa quattro ore, e solo il grande lavoro dei volontari e delle forze dell’ordine ha consentito che la situazione tornasse alla normalità. A causare la chiusura temporanea dell’arteria è stato un camion messosi di traverso ed ‘incastratosi’ in una delle curve della strada; per recuperare il grosso mezzo è stato necessario anche l’impiego di una gru. A complicare la situazione, per chi doveva raggiungere il paese, la quasi impraticabilità del percorso alternativo. Per salire a Visciano l’unico percorso possibile è la Monteforte- Taurano. In pratica bisognava prendere la Nazionale delle Puglie e poi a Monteforte immettersi sulla strada che conduce a Taurano. Una strada difficile e piena di problematiche e che ieri, a causa delle forti piogge, era in alcuni tratti impraticabile. Solo il mese scorso, del resto, era interdetta a chi volesse raggiungere Taurano proprio a causa della sua infelice condizione, visto che smottamenti e asfalto in cattive condizioni la rendono un collegamento ostico.

L’incidente di ieri mette in luce la difficile condizione dei collegamenti con il paese di Padre Arturo. L’anno scorso una petizione promossa dall’Anta chiedeva un interessamento delle istituzioni locali alle problematiche della importante arteria e soprattutto un progetto di illuminazione dei cinque chilometri di curve. Mentre per la Monteforte- Taurano sono anche i sindaci dei territori del Vallo di Lauro e della Bassa Irpinia a chiedere una messa in sicurezza che renda il percorso più agibile.

Domande legittime finora rimaste quasi eluse.

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