Archeologi sub a lavoro nel villaggio preistorico di Nola: corsa per salvare capanne

NOLA- Continuano le indagini degli archeologi subacquei che dovranno ‘salvare’ ciò che resta del villaggio dell’età del bronzo di via Polveriera. Il sito è completamente coperto da acqua limacciosa, quella della falda sottostante innalzatasi e che ha annegato il villaggio ormai 4 anni fa.

Il pool di archeologi dovrà mettere in sicurezza ciò che resta delle capanne, ben poco. In seguito si avrà il sotterramento del villaggio, sopra verranno ricostruite le capanne, in base ai calchi di quelle oggi sott’acqua. Qui, secondo i piani delle Soprintendenza, sorgerà un parco archeologico (per il progetto sono stati stanziati 650mila euro). Un parco ‘gemello’ di quello che si sta costruendo nella vicina San Paolo Bel Sito.

Qui l’articolo su cosa diventerà il sito di via Polveriera

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