Pendolari, al via gli sconti in autostrada: riduzione del 20% su tratti fino a 50 chilometri

NAPOLI – I pendolari italiani possono chiedere gli sconti per i loro viaggi in autostrada. Fino a un massimo del 20 per cento. Da ieri infatti i possessori di Telepass – condizione necessaria per accedere agli sconti – hanno la possibilità di registrarsi sul sito www.telepass.it, o sui siti delle singole concessionarie autostradali. La registrazione consentirà di godere del taglio sulle tariffe retroattivamente, dall’1 febbraio. E sarà possibile registrarsi fino al 28  febbraio. Il tragitto di percorrenza non potrà superare i 50 chilometri da stazione a stazione, le agevolazioni riguardano tutti i possessori di Telepass (con contratti family, business e ricaricabili, abbinati a persone fisiche e a veicoli di classe A). La percentuale di sconto è proporzionale al numero dei viaggi e non alla loro lunghezza (è cioè identica per chi fa pochi chilometri e per chi ne fa fino a cento in un giorno tra andata e ritorno). Fino a venti transiti mensili non viene applicato nessuno sconto. A partire dal 21° transito lo sconto (per tutti e 21 i viaggi effettuati) sarà dell’1% e crescerà linearmente (2% del pedaggio complessivo per 22 transiti effettuati, 3% per 23 viaggi) fino al 20% del pedaggio complessivo che scatta dopo il 40° transito.Chi fa 41 viaggi, cioè, avrà su tutti e 41 e sino al 46° viaggio (i giorni lavorativi in un mese sono al massimo 23) lo sconto del 20%. Per i transiti successivi al 46° viaggio si paga la tariffa intera. Lo sconto è applicato per un massimo di due viaggi al giorno, compresi i festivi, e non è cumulabile con altre agevolazioni di modulazione tariffaria. Durante la registrazione online si dovrà indicare il casello di entrata e quello di uscita. Le agevolazioni sono valide sulla rete autostradale (24 i tratti interessati) e dureranno fino al 31 dicembre 2015.  “Abbiamo voluto dare un segnale chiaro ai pendolari, una categoria che oggi soffre la crisi economica e sulla quale l’impatto degli aumenti dei pedaggi si faceva sentire in modo significativo”, ha detto il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi. Va ricordato che l’iniziativa del governo (Letta) è nata per  controbilanciare i rincari dei pedaggi di inizio anno: +3,9% in media con punte dell’8,28% e un aggravio per famiglia calcolato in 87 euro l’anno. Critica Legambiente: “Non ha senso il vincolo che l’ingresso in autostrada e l’uscita debbano avvenire sempre allo stesso casello e così l’obbligo del Telepass e la riduzione degli sconti sotto i 20 viaggi mensili”.

Altre concessionarie autostradali si sono mosse con libere iniziative. Sui tratti della Val d’Aosta  già dal primo gennaio chi ha il Telepass paga il 50 per cento. Sulll’A4 gli sconti sono partiti dal 20 febbraio e sono possibili anche nel weekend.

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