Banconote e monete false, inchiesta della Procura di Nola: due arresti

foto (14) NOLA- Al termine di una complessa attività investigativa, finanzieri del comando provinciale Napoli hanno sottoposto a sequestro una stamperia abusiva all’interno della quale venivano prodotte monete e banconote contraffatte. due italiani sono stati arrestati in flagranza di reato. Idue falsari sono stati individuati grazie alle indagini avviate dai militari del gruppo di Torre annunziata e delle compagnie di Nola e Casalnuovo, coordinati dalla procura della repubblica presso il tribunale di Nola, a seguito di controlli su apparecchi da gioco all’interno dei quali erano state rinvenute monete e banconote contraffatte.

In particolare, un opificio sito nel comune di Casalnuovo, era stato trasformato in una vera e propria zecca clandestina, dotata di presse e strumenti di precisione e “clichè di conio” necessari per la riproduzione di monete e banconote false. per non essere scoperti i due trasportavano il denaro falso adottando stratagemmi volti ad evitare controlli da parte delle forze dell’ordine: infatti i soldi falsi venivano occultati in doppifondi ricavati in autovetture prese in prestito. I commercianti disponibili a ricevere monete e banconote contraffatte le acquistavano a metà del loro valore nominale e le immettevano sul mercato legale. L’operazione consentiva di sequestrare denaro falso per un valore di 15.000 euro , un capannone adibito a zecca clandestina e tutta la strumentazione utilizzata per l’attività illecita

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