Capolarato e lavoro nero, a Palma Campania chiuse due fabbriche dopo un blitz di polizia e vigili

Il Commissariato di Nola

Il Commissariato di Nola

PALMA CAMPANIA- Nella giornata di ieri i poliziotti del Commissariato Nola, coadiuvati dagli agenti della Polizia Municipale di Palma Campania e da dipendenti del Servizio igiene e medicina del lavoro dell’ASL Na 3 Sud, nell’ambito di un servizio di controllo finalizzato al contrasto del fenomeno del caporalato nel Comune di Palma Campania, hanno denunciato due imprenditori, cittadini del Bangladesh.

Il primo controllo è avvenuto presso un’azienda tessile ubicata in Via Pozzoromolo dove oltre alla titolare, una 31enne cittadina del Bangladesh, sono stati identificati 10 dipendenti, tranne due, tutti regolari sul territorio italiano e con contratto di lavoro.

Al termine dell’attività la donna è stata pertanto denunciata per i due irregolari, per violazione alla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e per illecito smaltimento dei rifiuti dell’attività produttiva. Denunciati anche i due dipendenti. I locali dell’azienda sono stati pertanto sequestrati e la titolare è stata infine segnalata all’INPS ed all’Ufficio Tecnico Comunale per le violazioni in materia previdenziale ed in materia di destinazione d’uso dei locali.

Il secondo controllo è avvenuto presso un’altra azienda tessile, sempre  in Via Pozzoromolo. Nel corso dell’attività sono stati identificati due dipendenti, entrambi regolari sul territorio nazionale e provvisti di contratto di lavoro. Il titolare, un 32enne del Bangladesh, è stato anch’egli denunciato per violazione alle norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e per l’illecito smaltimento dei rifiuti della produzione. Anche in questo caso i locali dell’azienda sono stati sottoposti a sequestro.

 

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online