I primi venti anni del Tribunale di Nola, anniversario con i vertici della giustizia campana

tribunaleNola2NOLA- Celebrare un anniversario non è mai esercizio di retorica, soprattutto quando a essere commemorati sono i valori della Giustizia e della Legalità. Se poi a essere festeggiato è un baluardo eretto per testimoniare la vicinanza dello Stato ai cittadini e per garantire loro un servizio fondamentale per la pacifica convivenza sociale, come la Giurisdizione, ecco che il tutto acquista un significato di straordinaria importanza.

Da alcuni giorni, sulla facciata della Reggia degli Orsini, sede del Tribunale di Nola, un drappo tricolore, ricorda una data storica per Nola e per tutto il circondario: il 14 aprile 1994, che segna la nascita del Palazzo di Giustizia.

La proposta di legge per l’istituzione del Tribunale di Nola, sottoscritta da 24 parlamentari, fu approvata alla fine della X legislatura della Repubblica, quasi in extremis, considerato che si sarebbe chiusa ad aprile 1992 (pochi mesi dopo il completamento dell’iter legislativo di approvazione).

Il disegno di legge ottiene il prima via libera il 16 luglio 1991 dalla Commissione giustizia della Camera e l’8 gennaio 1992 riceve l’ok dalla Commissione Giustizia del Senato. L’approvazione definitiva avviene un mese dopo, l’11 febbraio 1992, alla Camera da parte della Commissione giustizia riunita in sede legislativa. La storica legge istitutiva del Tribunale di Nola è la n. 125 del 1992. Per la cronaca, nella stessa giornata fu approvata anche la legge n. 126 che istituiva il secondo tribunale metropolitano di Napoli, quello di Torre Annunziata.

L’inaugurazione si sarebbe dovuta tenere il 12 ottobre 1993 ma fu rinviata l’apertura dell’ufficio al 14 aprile 1994, per consentire il completamento dei lavori di ristrutturazione della Reggia degli Orsini, scelta dal Consiglio Comunale di Nola come sede provvisoria (per soli 5 anni) dell’ufficio giudiziario, in attesa del restauro della Caserma Principe Amedeo, che – in un futuro -dovrebbe diventare la cittadella giudiziaria di Nola. Da allora, di lustri, ne sono trascorsi già quattro.

 

            «La cerimonia del Ventennale è per noi un giorno non soltanto di commossa festa, ma anche di raccolta per il nostro Foro – afferma il Presidente del Consiglio dell’Ordine Forense di Nola,  Francesco Urraro – un momento di riflessione su noi stessi, sul nostro mondo, sui valori che sono passati di generazione in generazione, quei valori, comuni nello spazio e nel tempo, che costituiscono le regole di una tradizione di grande significato, una tradizione che a noi è stata consegnata da figure di grandi Avvocati del passato, che l’hanno illuminata e la illuminano».

 

Uno sguardo che giustamente è rivolto al passato, nella giornata in cui si ricorda un traguardo così importante e ricco di signiicato, ma che automaticamente spinge a guardare avanti, alle sfide che attendono chi amministra la Giustizia in questo difficile territorio.

 

            «Aver “aperto” gli uffici giudiziari nolani 20 anni orsono, aver consentito che essi costituissero un serio presidio di legalità su un territorio martoriato da feroci organizzazioni criminali, da veri disastri ambientali e da gravi ritardi economici – dichiarano il Presidente del Tribunale di Nola, dott. Giovanni Fragola Rabuano, e il Procuratore della Repubblica, dott. Paolo Mancusoè merito grande di chi ci ha preceduto ed irrinunciabile impegno nostro e di tutti i nostri collaboratori».

Molto particolare e suggestiva l’ambientazione che è stata creata in occasione del Ventennale: con la Reggia degli Orsini che apparirà, per un giorno, tanto diversa dal solito eppure, sempre profondamente uguale e confrome al suo ruolo di Ufficio Giudiziario. Lungo il percorso che porterà al Salone delle Armi, dove si terrà il momento centrale della cerimonia, una mostra fotografica, ricca di significato e di ricordi, accompagnerà i partecipanti in un viaggio ideale che racconterà le tappe fondamentali della storia recente dell’imponente struttura medievale, un tempo palazzo-fortezza, situata vicino ad una porta nolana, che affaccia sulla piazza intitolata a Giordano Bruno.

 

PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI

lunedì 14 aprile 2014

Duomo di Nola

ore 9 – Santa Messa celebrata da S.E. Mons. Beniamino Depalma, Arcivescovo – Vescovo di Nola

(con la partecipazione del soprano Arianna Montanino)

Tribunale di Nola – Reggia degli Orsini

ore 10 – Corte centrale

Concerto della Fanfara del 10° Battaglione Carabinieri della Campania e Cerimonia dell’Alza Bandiera.

ore 10,30 – Salone delle Armi

Indirizzi di saluto

Dott. Antonio Buonajuto – Presidente Corte d’Appello di Napoli

Dott. Vittorio Martusciello – Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Napoli

Dott. Giovanni Fragola Rabuano – Presidente del Tribunale di Nola

Dott. Paolo Mancuso – Procuratore della Repubblica di Nola

Avv. Geremia Biancardi – Sindaco di Nola

Avv. Francesco Urraro – Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola

ore 11 – Interventi dei rappresentanti degli organi istituzionali

ore 12 – Cerimonia di Premiazione delle Toghe d’Oro

ore 13,30 – Light lunch

ore 14,30 – Cortile interno

Breve conversazione sul tema:

“La qualità della professione forense: i modelli formativi e l’esperienza della Scuola Bruniana”

con la partecipazione dei componenti del Comitato Scientifico della Scuola Bruniana.

 

 

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