Amianto, associazioni e consigliere Amato denunciano sindaco Cicciano. Arvonio: presto la bonifica

di Nello Lauro

CICCIANO – La guerra continua. Le associazioni ambientaliste “Assocampaniafelix”, “Il Movimento” e “Comitato in difesa dell’Agro nolano” insieme al consigliere di minoranza Lucio Amato hanno denunciato alla stazione dei carabinieri il sindaco di Cicciano Raffaele Arvonio. Il tutto – si legge nel documento – “per il perdurare della mancata messa in sicurezza di amianto lasciato in completo stato di abbandono”. Gli ambientalisti fanno riferimento alla lettera inviata allo stesso primo cittadino lo scorso 24 aprile che segnalava la presenza di lastre di eternit nell’alveo del Sasso, a ridosso della vasca di Fellino, circostanza che aveva provocato anche la diffida della Regione verso l’ente di corso Garibaldi. “Date le circostanze nessuno ha tutt’oggi provveduto non solo alla messa in sicurezza dell’area interessata ma soprattutto non ha provveduto alla rimozione dei rifiuti nell’alveo Sasso, causando la dispersione delle polveri e fibre tossiche emesse dai rifiuti speciali, come l’amianto, e pericolose per la salute dell’uomo”. E le associazioni hanno sporto formale querela contro il Comune di Cicciano per il reato 192 d.lgs.152/2006 per la mancata rimozione e messa in sicurezza dei rifiuti in stato di abbandono e per i reati ambientali ravvisabili. In più Gennaro Allocca, presidente dell’associazione Comitato per la difesa dell’Agro Nolano  annuncia: “Mi riservo la costituzione di parte civile nell’instaurando procedimento penale”.  Il sindaco Raffaele arvonio ha risposto così al giornalelocale.it: “Conosciamo il problema e  abbiamo attivato tutte le procedure del caso: è solo una questione di tempo, la burocrazia ci ha impedito e ci impedisce di fare molte cose ma nel giro di una settimana pensiamo di risolvere la questione con la ditta incaricata che dovrà mettere in sicurezza l’amianto e poi rimuoverlo”.

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