Elezioni Comiziano, Napolitano: ho governato con trasparenza e oculatezza, ora ripartiamo con più entusiasmo

Napolitano durante un comizio

Napolitano durante un comizio

COMIZIANO- (a cura di Bianca Bianco) Comizio per la lista “Insieme per Comiziano” che il 10 maggio ha inaugurato la campagna elettorale che la vede contrapposta a “Città Nuova” di Lidio Alfieri. Diversi i candidati che si sono succeduti al microfono per spiegare le ragioni della loro candidatura, a dare il senso del proprio impegno per la rielezione è stato anche il sindaco uscente Paolino Napolitano. Il primo cittadino punta al bis e ha spiegato il perché: “Sono di nuovo qui a chiedere la vostra fiducia per ripartire, con nuova forza, alla fine di un percorso amministrativo difficile e complicato, ma che abbiamo portato a termine con la perseveranza nelle decisioni, quelle ritenute giuste e quelle pensate per l’esclusivo interesse della comunità”.

 

Per Napolitano dopo cinque anni alla guida del suo piccolo Comune è anche il tempo di un bilancio: “In questi anni- ha affermato- ho sempre lavorato insieme alla maggioranza per risolvere i tanti problemi che ho trovato sul Comune dopo il mio insediamento. Ed è ridicolo, nonché una contraddizione, identificare in me e nella mia maggioranza, i responsabili di chissà quale declino o degrado del nostro paese. Noi abbiamo lavorato per non far fallire Comiziano”.

 

Una convinzione suffragata dai numeri:”Al 31 dicembre 2009  i soldi in cassa al Comune erano 240mila euro; questa cifra però non teneva conto di due anticipi di cassa richiesti nel 2007 e nel 2008 per una cifra pari a 300mila euro che in qualsiasi momento potevano essere pretesi dalla Banca d’Italia, causando gravi danni a Comiziano ed ai comizianesi. Quindi cari concittadini io ho iniziato in realtà con in cassa un saldo di meno 60mila euro”. Una situazione oggi capovolta, sostiene Napolitano: “Dopo cinque anni di amministrazione, al 31 dicembre 2013 risulta un saldo attivo di 470mila euro. Soldi che ci sono nonostante abbiamo pagato dei debiti, in accumulati da noi, per 370mila euro. Mi viene detto da Alfieri che potevo fare il mutuo agevolato ma lui non sa che per richiederlo occorrono che i debiti siano riconosciuti e che se manca la liquidità nelle casse non si può procedere al riconoscimento ”. Nonostante le difficoltà di questi anni, ha poi ribadito il sindaco uscente, “siamo riusciti a governare e a risparmiare: una politica che prima non c’era. E nello stesso tempo abbiamo pagato parte dei debiti”.

 

Napolitano ha poi elencato i risultati ottenuti dal Municipio quando da lui guidato, come la spending review applicata mediante il part time di segretario comunale e ragioniere, e ancora il mantenimento dei servizi nonostante la situazione economica dell’ente, l’impegno per la salvaguardia dell’ambiente che ha impedito la costruzione di una discarica. “Non abbiamo costruito nuove piazze o strade- ha aggiunto- non abbiamo sperperato soldi in feste e cerimonie col rischio di dissesto finanziario, e anche nella gestione delle strutture comunali abbiamo perseguito il fine del risparmio e della produttività”.

 

Sul capitolo degli immobili comunali Napolitano risponde all’avversario: “Le scuole di Gallo sono state messe in sicurezza ed è in fase di pubblicazione la procedura di gara per l’affidamento dei lavori per le scuole di Comiziano. Abbiamo stipulato contratti di fitto per il Centro Sociale (2000 euro al mese) e le strutture sportive (6000 euro all’anno), facendo entrare soldi nelle casse comunali ed abbiamo cercato di vendere gli edifici che versavano in uno stato di abbandono. E’ vero le gare sono andate deserte, ma negli anni precedenti cosa è stato fatto per l’ex scuola elementare e la palestra?”.

 

Poi  capitolo, molto discusso, del piano urbanistico comunale: “Nelle scorse settimane abbiamo approvato in Giunta Comunale il Piano Strutturale del preliminare. Certamente i ritardi ci sono stati, ma sono stati ritardi dovuti a problemi di carattere tecnico-burocratico, e non politico”.

 

Infine il discorso relativo alla trasparenza, su cui ha puntato Alfieri. Paolino Napolitano replica al contendente: “La mia gestione amministrativa è stata sempre trasparente. Questa amministrazione ha approvato una serie di atti in materia di trasparenza e corruzione: nomina del Responsabile per la Trasparenza e di quello anticorruzione. programma triennale della trasparenza e dell’integrità, finalizzato all’accesso totale alle informazioni sull’organizzazione e l’attività del Comune; programma triennale di prevenzione della corruzione con l’attivazione di procedure per ridurre il rischio corruttivo. Queste non sono parole ma fatti”.

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