Femminicidio, Avella si costituirà parte civile nei processi

femminicidioAVELLA- Femminicidio e violenza sulle donne e sui bambini, il Comune di Avella sarà parte civile nei processi, ponendosi così al fianco delle vittime. E’ una delle prime adesioni nell’Agro, uno dei primi paesi in cui si dà concreta testimonianza della vicinanza delle istituzioni alle donne ed ai minori oggetto di violenze e prevaricazioni.

 

Con delibera del Consiglio comunale, la numero 10 dello scorso 13 maggio, richiamando la consigliera alle Pari opportunità della Provincia di Avellino Marianna Lomazzo che ha invitato le amministrazioni locali ad aderire all’iniziativa, l’ente di piazza Minucipio si è allineata a quanto già fatto in altre più grandi realtà territoriali come Roma, Avellino,  Parma. Da oggi il Comune valuterà la costituzione di parte civile nei processi penali per femminicidio ed atti di violenza contro donne e minori.

 

La delibera del Comune di Avella è un atto importantissimo che consentirà alle donne vittime di violenza, o i cui figli subiscono violenze, ed ai bambini, si non rimanere in silenzio, di sentirsi tutelati dalla loro comunità, di avere una occasione in più per parlare, affermare i propri diritti e ribellarsi. Ad oggi, secondo la spietata statistica, in Europa ogni giorno 7 donne vengono uccise dal loro partner. Il ‘primato’ va all’Italia, dove nel 2011 sono state ammazzate 124 donne.

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