Furto nel bar 7e8 a Mugnano, banditi via con computer e monete delle slot machines

112_carabinieriMUGNANO DEL CARDINALE- (di Bianca Bianco- Il Mattino) Raid dei ladri in pieno centro. L’ennesimo colpo dei soliti ignoti stavolta si consuma lungo la Nazionale delle Puglie ai danni di un bar molto conosciuto e frequentato. Con una manovra azzardata vista la posizione del locale, i malviventi sono riusciti a portare via un bottino che rasenta un migliaio di euro introducendosi nello storico bar 7 e 8 incuranti del passaggio di auto continuo anche di notte lungo la trafficata arteria che divide in due il mandamento. E non hanno avuto nemmeno timore della vicinanza di abitazioni all’attività commerciale svaligiata.
Il gioco valeva la candela: come sempre più spesso avviene nel Baianese, area in cui le incursioni ladronesche stanno aumentando in maniera esponenziale, anche in questo caso la banda ha colpito mirando solo al guadagno, incurante dei possibili rischi.
Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri della Compagnia di Baiano, intervenuti sul posto, ieri notte i banditi hanno raggiunto il bar sulla Nazionale delle Puglie e sono riusciti ad entrare scardinando la serranda dell’ingresso principale. Una volta all’interno si sarebbero concentrati solo su un computer e poi sulle monete di una slot machine. Un bottino che non raggiunge i mille euro, con il quale i ladri si sono poi allontanati facendo perdere le tracce. Quello messo a segno nel bar di Mugnano è solo l’ultimo di una serie di furti compiuti anche ai danni di abitazioni private. Negli ultimi mesi le razzie hanno riguardato appartamenti ma anche le piccole imprese del territorio. In questi ultimi casi, sono il ferro ed il rame, metalli molto richiesti sul mercato nero, ad essere presi di mira. Con ingenti danni economici per gli imprenditori. Il colpo più significativo fu invece perpetrato con la rapina all’ufficio postale, che si trova a pochi metri dal bar svaligiato l’altra notte. In quel caso i banditi andarono via con un malloppo di duemila euro minacciando gli impiegati con un taglierino poco prima della pausa dei dipendenti, intorno alle 13,30. Anche quella volta il traffico e la posizione della Nazionale delle Puglie non scoraggiarono gli autori del raid.
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