Il governatore Caldoro inaugura il parco archeologico urbano di Nola

NOLA- Inaugurato  il parco urbano archeologico. Si tratta di un’ area di circa 10.000 metri quadrati  che sorge all’angolo tra via Merliano e via Fonseca e che è divisa in tre sezioni: un edificio polifunzionale di 500 metri quadrati,  con 200 posti a sedere; un parcheggio per 150 posti auto ed un’area archeologica di circa 8.000 metri quadrati. All’inaugurazione avvenuta ieri pomeriggio era presente anche il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. “Quello di oggi è un buon esempio di rigenerazione urbana – ha affermato il governatore –  mettere insieme un parcheggio, una struttura polifunzionale ed un‘area archeologica  è un atto di buona amministrazione”. Il parco urbano dell’ex palestra Carducci è stato finanziato all’80 per cento dalla regione Campania  mentre la restante parte delle risorse necessarie è stata stanziata dal Comune. L’opera originariamente prevedeva un parcheggio interrato con una sovrastruttura polivalente ed una piscina, poi i ritrovamenti archeologici hanno  comportato la modifica dell’idea originaria che preservare e valorizzare gli antichi e prestigiosi reperti.

“Storia e presente insieme per il futuro della nostra città – ha dichiarato il sindaco Geremia Biancardi – Un luogo suggestivo e funzionale, un posto da ammirare ma anche da utilizzare. Grazie al presidente della Regione Stefano Caldoro che ha sostenuto Nola ed i suoi tesori valorizzando un territorio del tutto abbandonato dall’amministrazione Bassolino finanziando centinaia di milioni di euro alla nostra città; finanziamenti di cui vorrei ricordare solo gli ultimi tre: otto milioni di euro per le fogne della frazione di Piazzolla; centosedici milioni di euro per l’interramento della circumvesuviana; ed infine una settimana fa il finanziamento per il completamento della scuola di via San Massimo”. “E’ un’opera che ci inorgoglisce – ha sottolineato il sindaco – sono questi gli interventi  che aumentano  e migliorano la vivibilità di una città”

L’inaugurazione di ieri non ha mancato di suscitare polemiche.  Hanno abbandonato la città per cinque anni, e adesso si fanno pubblicità inaugurando scatole vuote- ha dichiarato Maria Franca Tripaldi- Biancardi e Trinchese hanno tagliato due nastri dello stesso cantiere in meno di dieci giorni ,  si esagera, ormai da settimane si  rattoppano piazze, rappezzano strade e marciapiedi,  si promettono futuri interventi fognari e passaggi ferroviari, ci manca solo che promettano di giocare a Nola i prossimi Mondiali di calcio e siamo a posto. Se appena un cantiere è minimamente decoroso come quello dell’ex palestra Carducci addirittura di inaugurazioni ne fanno due, se non tre o quattro”.

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