Nola, operai come cadaveri davanti ai cancelli della Fiat dopo suicidio collega

NOLA – Alcuni esponenti del Comitato di lotta cassaintegrati e licenziati dello stabilimento Fiat di Pomigliano si sono stesi sull’asfalto stamani, davanti al polo logistico del Lingotto a Nola, dipingendosi addome e braccia con vernice rossa e mimando la morte. I manifestanti hanno voluto così ricordare gli operai in cassa integrazione che si sono tolti la vita in questi mesi, ultima Maria Baratto che si è uccisa la scorsa settimana nella sua casa di Acerra. Il suo cadavere è stato trovato quattro giorni dopo. (ansa)

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