Nomina scrutatori, Biancardi diserta commissione: no clientelismo. Iovino: sindaco falso moralista

Geremia Biancardi

Geremia Biancardi

NOLA- Nomina scrutatori, duello tra Geremia Biancardi, sindaco uscente ricandidatosi, e Vincenzo Iovino, candidato con Più Nola nella coalizione per Arturo Cutolo e componente la Commissione elettorale. L’oggetto del contendere è nel metodo da usare per scegliere gli scrutatori. Geremia Biancardi ha espresso la volontà di procedere per sorteggio, Iovino attraverso la nomina. Dopo le prime schermaglie in Commissione, la resa dei conti arriva oggi, a poche ore dalla riunione che deciderà proprio sugli addetti allo spoglio elettorale (alle 18 in Comune).

Il primo cittadino uscente alza i toni accusando di fare “clientelismo” chi non vuole il sorteggio e annuncia che diserterà la seduta di oggi pomeriggio per far mancare il numero legale. “Oggi diserteremo la riunione della commissione elettorale- afferma- Né io, né i due componenti che sono con me in coalizione parteciperemo: verrà meno il numero legale, il Prefetto nominerà un commissario ad acta e così avremo posto le condizioni per la selezione trasparente degli scrutatori. A dispetto di chi si ostina a privilegiare metodi clientelari.

A stretto giro risponde Vincenzo Iovino attraverso il giornalelocale: “Quello di Biancardi è un finto moralismo- dichiara-. Il sindaco mi spieghi perché l’anno scorso, in occasione delle elezioni per il Parlamento, era a favore del metodo della nomina ed ora vuole il sorteggio. Mi pare che manchi di coerenza, quanto meno. Vorrei inoltre ricordare che attraverso il sorteggio potrebbero essere favorite anche persone che non hanno bisogno, viceversa la mia proposta era ben diversa, cioè nominare scrutatori tra persone senza occupazione o con gravi problemi”.

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