Scandalo cimitero a Cicciano, Marino torna dal gip per interrogatorio. Domani Consiglio straordinario

cicciano_comune_ok - CopiaCICCIANO- Potrebbe ricomparire presto dinanzi il giudice per le indagini preliminari Giovanni Marino, ex assessore arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentata concussione. La strategia difensiva è emersa nelle ultime ore: nel primo incontro con il gip Borrelli l’indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere, allo stato sarebbe invece intenzionato a rispondere alle domande del magistrato. Marino è assistito dall’avvocato Walter Mancuso, il quale sabato ha depositato istanza di scarcerazione al Tribunale del Riesame. L’ex delegato allo Sport è agli arresti domiciliari dal 24 aprile, giorno in cui i carabinieri hanno eseguito l’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale. Ancora ai domiciliari anche Teresa Covone, consigliere delegata ai servizi cimiteriali dimessasi dopo l’arresto e che attende l’esito dell’istanza di remissione in libertà presentata dal difensore Angelo Pignatelli. Marino e Covone sono accusati, a diverso titolo,  di avere esercitato pressioni sul comandante della Municipale Testaverde per favorire ditte ‘amiche’ sia per la gestione cimiteriale che per la fornitura di arredo urbano.

Marino e Covone si sono dimessi subito dopo l’arresto: il primo dall’incarico di assessore (e resta dunque consigliere), la seconda ha invece lasciato il ruolo di consigliere. L’assemblea consiliare dovrà quindi nella prossima seduta, convocata per domani- martedì sei maggio- ufficializzare due nuovi consiglieri. Si tratta di Antonio Ardolino, che surroga Teresa Covone, e di Antonio Covone al quale spetta la supplenza perché Marino è ancora consigliere sebbene sospeso dal Prefetto, misura che potrebbe rientrare per decisione dello stesso organo territoriale del Governo.

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online