Terra dei fuochi, ecco i costi del progetto di Nola e Saviano: 266mila euro solo per la videosorveglianza

NOLA-SAVIANO (di Bianca Bianco)- I progetti dei Comuni della Terra dei fuochi ottengono i primi finanziamenti. La notizia, anticipata dal giornalelocale, è di ieri. Il Dipartimento “Ambiente e Risorse naturali”della Regione Campania ha ufficializzato quali progetti ottengono fondi, tra quelli presentati dai centri rientranti nell’area a rischio perimetrata dal decreto di dicembre “Terra dei Fuochi”. Per l’area nolana, Nola e Saviano ottengono 400mila euro, Casamarciano 30mila.

Il progetto di Nola e Saviano, approvato dalle giunte municipali lo scorso novembre, si chiama “Aladeja” e prende il nome dalla dea della fertilità, protettrice di flora e fauna. Prevede un doppio intervento di videosorveglianza e riqualificazione urbana nelle aree sensibili del territorio nolano e savianese: Regi Lagni, Boscofangone, via Sarnella, località da tempo oggetto di sversamenti abusivi e roghi tossici. Ma è prevista anche una mappatura ulteriore dei siti a rischio.

Il progetto “Aladeja…per Terra Madre” approvato oggi dall’esecutivo di Nola scaturisce dal Patto per la Terra dei fuochi condiviso dai Comuni della Provincia di Napoli e Caserta attraverso il quale la Prefettura ha chiesto l’impegno, e garantito il proprio, contro il fenomeno dell’inquinamento ambientale, spina nel fianco di questo territorio.

Sulla base del deliberato firmato dinanzi il prefetto Cafagna, Nola e Saviano hanno aderito al progetto che vede capofila la città del Carnevale. Un piano che si suddivide in diversi momenti, che vanno dalla mappatura dei siti a rischio alla installazione di telecamere sul territorio, dalla formazione della polizia per questo tipo di illeciti alla predisposizione di un centro per il monitoraggio presso la sede dell’Agenzia di Sviluppo, che ha redatto il progetto. Per ottenere la riqualificazione delle aree interessate da sversamenti illeciti si sperimenterà la tecnica della fitodepurazione e della filtrazione, suggerita dalla facoltà di Agraria della Federico.

Il costo complessivo della parte relativa alla videosorveglianza è di circa 226mila euro. Centoventunomila invece costa la parte concernente la riqualificazione urbana che riguarderà i luoghi in cui si registra l’abbandono incontrollato di rifiuti. Sono interessati il lagno Santa Teresa (quello in cui si verificò l’esondazione del 6 novembre 2011) che dovrebbe diventare area ciclopedonale (41.800 il costo dell’intervento); la scuola Miccoli di Saviano (il cui parco giochi è da tempo sotto sequestro per l’alta contaminazione da sostanze pericolose); via Sarnella, il Pizzone, via Croce del Papa, Boscofangone a Nola via Truzzelle a Saviano. Cinquantaduemila euro riguarderanno interventi integrativi. In tutto 400mila euro per sorvegliare e blindare i territori nel mirino della criminalità e dell’inciviltà.

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