Campania piegata dal maltempo: scavi allagati, crolli ed esondazioni in tutte le province

porticiNAPOLI- Giornata campale oggi per la nostra regione. Il maltempo ha causato danni in tutte le province. Grave la situazione a Napoli in particolare a causa del vento che ha divelto cartelloni stradali e pali. ma disagi si sono registrati in tutta la Campania.

ABITAZIONE SVENTRATA A PORTICI- A Portici la parete esterna di una palazzina, probabilmente già danneggiata da precedenti infiltrazioni, è parzialmente crollata lasciando in piena vista la parte interna dell’appartamento. Nessun ferito, ma la scena ricorda quella di case colpite da esplosioni o terremoti.     Il vento forte ha provocato la caduta di diversi alberi ad alto fusto e secolari in Villa Fernandes. Al momento in città è stata disalimentata la rete dei filobus dell’Anm. A San Giorgio a Cremano  un albero è caduto all’esterno della sede del Municipio provocando danni a tre auto in sosta. Due alberi crollati in Villa Bruno. In via precauzionale sono stati chiusi i parchi comunali. Ad Ercolano un muro di contenimento della strada è caduto in via Alveo Coperto per fortuna senza provocare feriti. Al momento volontari della Protezione Civile locale sono al lavoro per rimuovere un albero caduto sulla sede stradale in via Vesuvio. 

CROLLO IN GALLERIA A POZZUOLI– Il crollo di un segmento del muro di cinta di scavi archeologici abbandonati, nella galleria del Campiglione, tra Pozzuoli e Monterusciello e via Marconi, nel Napoletano, ha provocato pesanti disagi: il torrente d’acqua ha invaso per un’altezza di 70 centimetri la carreggiata mandando in tilt diverse auto, su alcune delle quali c’erano bambini a bordo. Il crollo del muro ha anche provocato l’ostruzione, per un po’, dell’ingresso di un istituto bancario.
 

ALLAGAMENTI NELL’AREA FLEGREA– Problemi a Monterusciello ed in via Campana per il crollo di un albero e di rami sulla strada, mentre allagamenti di strade con tombini saltati si sono registrati dal centro storico alla periferia. Lunghe code nei due sensi di marcia si sono registrate sulla variante Anas della Domitiana, tra le uscite di Licola e Varcaturo per l’allagamento di entrambe le corsie di marcia a causa della tracimazione dei canali di scolo. Allagamenti anche a Bacoli, in particolare nelle zone di Cuma e del Fusaro e a Quarto per l’invasione del fango trascinato dalla corrente d’acqua dalle colline circostanti. Numerosi interventi di vigili del fuoco e della Protezione Civile sono stati richiesti per allagamenti di seminterrati e piani terra. A Pozzuoli allagate anche alcune chiese. Pesanti ripercussioni collegamenti su gomma e su ferro tra Napoli e tutta l’area flegrea: i primi per problemi di viabilità tra Fuorigrotta ed Agnano, i secondi per gli allagamenti di alcune stazioni di Metropolitana e Cumana tra Bagnoli e Pozzuoli.

 

SCAVI DI ERCOLANO CHIUSI– Il nubifragio che sta interessando da questa mattina la Campania ha colpito anche gli Scavi archeologici di Ercolano. La ‘bomba d’acqua’ ha abbattuto diversi alberi lungo il percorso che va dalla biglietteria all’accesso degli Scavi. ”Fortunatamente – dice il segretario della CislBac, Antonio Pepe – la caduta degli alberi non ha provocato infortuni a turisti e ai lavoratori che percorrevano il viale ma solo disagi”.
    ”Gli Scavi di Ercolano che erano stati aperti al pubblico alle 10,30 a causa dell’assemblea sindacale, sono stati chiusi al pubblico alle ore 15, per ragioni di sicurezza, anche – informa Pepe – se apparentemente sembra che non ci siano danni alle strutture antiche”.

 

SALE OPERATORI CHIUSE A CASERTA– Sei sale operatorie dell’ospedale di Caserta sono state chiuse in seguito al maltempo. Nei locali, posti al sesto piano della struttura (utilizzati per la chirurgia d’elezione, ndr) ci sono state infatti infiltrazioni d’acqua che hanno convinto la direzione generale a vietarne l’utilizzo spostando l’attività nelle cinque sale per il Day Surgery poste al terzo piano. Problemi anche al Palazzo di Giustizia di via Graefer per un pannello caduto dal soffitto all’altezza dell’ingresso; i processi sono stati sospesi. E’ stata riaperta la galleria della Statale 700 Reggia di Caserta.

 

 NELL’AVELLINESE ESONDA IL FIUME SABATO- I Vigili del Fuoco di Avellino sin dalla prima mattinata sono stati impegnati in molteplici interventi riguardanti il maltempo. La zona più critica è stata quella del Serinese, e maggiormente San Miche le di Serino, dove l’esondazione del fiume Sabato, ha creato un torrente che ha invaso le vie del paese, e allagato scantinati, abitazioni, e locali vari. Le strade interessate dal fenomeno sono state via Mezzoggiorno, via Giffoni, con auto bloccate nel fango e la pioggia, via Campo, e a Santa Lucia di Serino via Orsignano. Le squadre della sede centrale sono state potenziate da cinque unità richiamate in servizio per far fronte alle molteplici richieste di intervento, ed oltre il Serinese sono state anche impegnate ad Altavilla Irpina per caduta alberi, in diversi punti della città capoluogo, e nell’Atripaldese. La squadra del distaccamento di Montella in mattinata si è adoperata per il recupero di autovetture impantanate sulla strada che porta ad Acerno. Attualmente sono in via di espletamento tutte le richieste che giungono presso la sala operativa provinciale di contrada Quattrograna, impegnando tutti gli uomini disponibili.

 

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