Ciao Ciro, ai funerali anche una sciarpa del Nola adagiata sulla bara del tifoso morto per una partita

ciro_funeraliNAPOLI- Anche una rappresentanza dei tifosi dell’Agro nolano era presente ieri ai funerali di Ciro Esposito, tifoso del Napoli ferito prima della finale di Coppa Italia con la Fiorentina dall’ultà romanista Daniele De Santis. Ciro è morto dopo cinquanta giorni di agonia, ieri le sue esequie, svolte nel suo quartiere, Scampia, hanno visto la partecipazione di migliaia di persone dalla Campania e dall’Italia. Tra questi anche un gruppo di tifosi nolani che ha adagiato sul feretro la sciarpa dai colori bianconeri. La bara è stata letteralmente ricoperta di sciarpe di tante squadre, ed ai funerali hanno preso parte le delegazioni delle tifoserie di Genoa, Catania e Siena, Lazio, Fiorentina e Borussia Dortmund. Tra le corone di fiori esposte all’ingresso della camera ardente c’era anche quella del Club Napoli Milano Partenopea, gruppo di tifosi che – secondo le ricostruzioni fatte fino a oggi – furono assaliti a Tor di Quinto prima della finale di Coppa Italia e che Ciro avrebbe cercato di difendere. 

”Quando muore un giovane di 30 anni, muore sempre una parte della città, perche’ viene a mancare un tratto della sua giovinezza. E quando una vita, come quella di Ciro Esposito, è recisa dalla violenza ciò che resta è un dolore cupo che sembra sbarrare le porte a ogni tipo di speranza”, ha detto il cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe. ”Napoli porta ancora una volta il segno di una tragedia. Per antica e amara consuetudine a noi, come comunità cittadina, tocca sempre imparare dalle tragedie”. – Per quello che è successo a Ciro Esposito, “paghi anche chi non ha garantito l’ordine pubblico, perché l’ordine pubblico quel giorno a Roma non ha funzionato”, ha detto invece il sindaco di Napoli de Magistris. 

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