Cimitile, scontro Scala- Provvisiero: ex assessore torna ma in opposizione. Passa il bilancio

scala_massimo

Massimo Scala

CIMITILE- L’atteso confronto tra l’ex assessore alle politiche sociali Massimo Scala e la sua ex maggioranza si è consumato nel corso dell’ultimo Consiglio comunale. Scala, in rotta di collisione con l’amministrazione e dimissionario dal gennaio del 2013, ha spiegato in assise  i motivi dell’allontanamento dalla squadra di governo nelle cui file era stato eletto nel 2010 e la creazione di un gruppo consiliare autonomo in opposizione, “Gente nuova”.  Le accuse di Scala al sindaco ed all’amministrazioni sono pesanti; gli “ottimi risultati” raggiunti da delegato al sociale, ha spiegato, sono stati mal digeriti “da parte della maggioranza alla quale appartenevo ed alla quale, molto probabilmente, cominciava a dare fastidio l’attivismo di un giovanotto, animato da tanta voglia di fare ed intenzionato a far uscire l’Amministrazione comunale dall’inerzia nella quale da anni si beava. Quel giovanotto andava, perciò, fermato in ogni modo e con ogni mezzo, lecito od illecito, leale o sleale, ma soprattutto con un atteggiamento di ostruzionismo e di isolamento da parte di quasi tutti i componenti dell’esecutivo”.
Poi la difesa alla sua attività di amministratore: “Ho esercitato al meglio la delega concessami ed ho riempito di contenuti quegli spazi concessimi anche senza averne, come lei, signor Sindaco sostiene, “ i requisiti”. Tra i motivi di contestazione rivolti da Scala alla maggioranza, la condizione della Gescal di Cimitil, definita di “completo abbandono” oltre alla mancanza di una politica di aggregazione “che non facesse sentire gli abitanti del posto come un corpo estraneo e non li costringesse ad elemosinare, al “politico di turno” quei servizi che ha il diritto di avere”. Infine la stoccata al sindaco Provvisiero: “Al primo punto del documento con il quale ho preso le distanze dal gruppo “I Democratici per Cimitile”, ho posto  la mancanza di comunicazione all’interno del gruppo che impediva la benché minima forma di collegialità e di condivisone. Un buon padre di famiglia unisce i propri figli, non li divide”. Il sindaco ha replicato a Scala definendolo “non confacente” all’amministrazione di cui era parte.

 

Nel corso dello stesso Consiglio comunale, è stato approvato il rendiconto di bilancio 2013 che fa registrare un avanzo di amministrazione di 108mila euro. Conti in salute, dunque, per l’amministrazione del sindaco, Nunzio Provvisiero. “Nonostante il taglio dei trasferimenti statali siamo riusciti a contenere le spese, mantenendo in conti in attivo e confermando tutti i servizi comunali”. Confermati mensa e trasporto scolastico che non subiranno aumenti. Il civico consesso ha dato il via libera a due regolamenti delle commissioni consiliari e al riconoscimento dei debiti fuori bilancio.

Print Friendly, PDF & Email