L’altra Coppa del Mondo. E la Padania va fuori ai quarti

di Max Amato (Maidirecalcio.com)

Molto meno famosa dei Mondiali brasiliani, si è appena conclusa ad Ostersund, nella Lapponia svedese, la Coppa del mondo riservata alle selezioni calcistiche non affiliate alla Fifa.

Organizzata dalla neonata Confederation of Independent Football Associations, dopo la rinuncia di alcuni team storici come Zanzibar e Quebec, ha visto la partecipazione di dodici squadre divise in tre gironi.

A rappresentare l’Italia la nazionale della Padania, allenata da Fabian Valtolina e dal suo secondo Stefano Romano, e caratterizzata dalla presenza del fratello minore di Balotelli, Enoch Barwuah.  Dominatori del proprio girone (2 partite e 6 punti incamerati, 23 gol fatti e solo uno subìto) i padani si sono fermati ai quarti di finale, battuti dalla Contea di Nizza per 2-1 ed hanno terminato il torneo al 5° posto.

I nizzardi invece hanno poi superato, in semifinale, l’Ossezia del Sud trovando in finale l’Ellan Vannin (l’Isola di Man). Allo Jamtkraft Arena di Ostersund la partita non si schioda dallo 0-0 di partenza e cosi inizia la lotteria dei rigori: l’errore di Bass dà la possibilità a Ferreri di siglare il penalty decisivo e consegnare il primo titolo di campione del mondo Conifa alla Contea di Nizza. E dire che gli uomini del tandem Fred Gioria-Jean Philippe Mattio sono stati chiamati a  sostituire il Quebec solamente ad aprile.

Bella la storia dei rifugiati del Darfur: anche se surclassati dagli altri team, l’entusiasmo degli africani non è mai venuto meno e questo ha permesso loro di vincere il premio Fair-Play.  Tra le altre curiosità della Conifa World Football Cup, gli otto gol segnati in una sola partita (contro il Darfur) da Artur Elbaev, punta dell’Ossezia del Sud, e le sette partite decise ai calci di rigore.

fonte: https://www.maidirecalcio.com/2014/06/12/laltra-coppa-del-mondo.html#.U5mIJ3J_vK0

 

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online

This site is protected by wp-copyrightpro.com