Mondiali, Spagna-Cile 0-2: Adiós Maestros

di Raffaele Guida (MaiDireCalcio)

A 64 anni di distanza dal Maracanazo tra Brasile-Uruguay, il leggendario stadio di Rio de Janeiro è nuovamente il teatro di un evento storico del calcio mondiale. La Spagna campione in carica, e assoluta padrona del gioco da 6 anni, cade mestamente sotto i colpi del Cile e viene eliminata dai Mondiali. Prova superba dei sudamericani che, grazie alle reti di Vargas e Aránguiz, staccano il pass per gli ottavi e estromettono i maestri spagnoli da Brasile 2014.

LE FURIE CILENE – Dopo nemmeno 60 secondi dall’avvio, il Cile si fa subito pericolosissimo nell’area spagnola, conclusione di Vargas deviata fortunosamente da Alba che lascia scendere qualche brivido sulla schiena di Casillas. Al 14’ arriva la risposta della Spagna, dopo un’azione concitata in area la palla carambola dalle parti di Xabi Alonso, sulla sua strada un provvidenziale Bravo riesce a scongiurare il tutto.
Al 19’ il Cile passa in vantaggio con un’azione strepitosa,tutto un tocco per La Roja da Vidal fino aEdu Vargas che, servito ottimamente in area da Aránguiz, supera Casillas e deposita in rete.
La risposta degli spagnoli è tutta in una conclusione di Diego Costa sull’esterno della rete, la pressione a tutto campo degli uomini di Sampaoli non permette alla Spagna di proporre il suo classico stile di gioco, come con l’Olanda, troppo lento e macchinoso. Al 43’ il Cile trova la rete del raddoppio, punizione di Sanchez  respinta non perfettamente da Casillas, appena dentro l’area Aránguiz stoppa il pallone con la suola e di punta la mette sotto l’incrocio.

TRAMONTO AL MARACANA – Al 52’, nel corso della ripresa, incredibile occasione sciupata dalla Spagna per riaprire il match, dopo una stupenda rovesciata di Diego Costa, la palla arriva a Busquetsche indisturbato, fallisce a pochi mt dalla porta. Dinamica molto simile al 68’ con il Cile che spreca il colpo del ko con Isla, l’esterno juventino in scivolata colpisce altissimo sopra la traversa a porta praticamente sguarnita.
L’ultimo sussulto degli spagnoli arriva da Iniesta all’85’, conclusione insidiosissima dalla distanza del centrocampista blaugrana sventata da un insuperabile Bravo.
Gli ultimi minuti di gara vengono scanditi dagli “olè” dei tifosi del Cile per esaltare l’impresa degli uomini di Sampaoli e sancire la fine del ciclo degli spagnoli. Come nel 2002 la Francia e nel 2010 l’Italia, la squadra campione in carica viene eliminata nella fase a gironi, per la prima volta con un turno di anticipo.

Tabellino e Pagelle

Spagna-Cile 0-2 (19’ Vargas, 43’ Aránguiz)

Spagna (4-2-3-1): Casillas 5; Azpilicueta 5, Martinez 4,5, Ramos 5, Alba 5; Busquets 4,5, Xabi Alonso 4 (dal 46’) Koke 5; Iniesta 5,5, Silva 5, Pedro 5 (dal 76’) Cazorla 5,5; Diego Costa 5,5 (dal 64’) Torres.

Cile (3-4-1-2): Bravo 7; Silva 6,5, Medel 6,5, Jara 7; Isla 6, Aránguiz 8 (dal 64’) Gutierrez 6 , Diaz 6,5, Mena 7, Vidal 6; Sanchez 7, Vargas 7,5 (dal 85’) Valdivia s.v.

Il Migliore: Aránguiz (8) Prova fenomenale per il centrocampista dell’Internacional, ad un passo dall’approdo all’Udinese qualche mese fa. Un assist perfetto per il vantaggio di Vargas e poi la perla di punta a beffare il campione di tutto Casillas. Ne sentiremo parlare presto, magari in Champions League.

Ammoniti: Vidal (Cil), Mena (Cil), Xabi Alonso (Spa)

fonte: https://www.maidirecalcio.com/2014/06/18/mondiali-spagna-cile-0-2-adios-maestros.html

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