Nasce a Cicciano il club Forza Silvio, il presidente Vacchiano: saremo governo ombra

Luigi Vacchiano, 33 anni

Luigi Vacchiano, 33 anni

CICCIANO – Il centrodestra ha un’altra freccia al suo arco. Dopo il circolo di Forza Italia nasce anche il club Forza Silvio. Anche in questo caso al vertice un giovane ciccianese: è  Luigi Vacchiano, 33 anni, account Good Year.  Tanti i temi trattati dal neopresidente (nel direttivo i vicepresidenti Giulio Cavallaro e Antonio Bernardo e Camillo Napolitano) e non ultimo anche la vicinanza al Cicciano calcio ora che il titolo è stato consegnato dall’ormai ex presidente Paolini Coppola al Comune.

Forza Italia o Forza Silvio?

“Il club Forza Silvio vive di luce propria a prescindere dal fatto che è legato al colore politico di Forza Italia. È un’associazione, legato a tutti gli effetti al movimento di Forza Italia, che vuole raggruppare tra le sue mura tutte quelle che sono le personalità del paese: giovani, meno giovani che siano o meno legati alla politica e che possano nel breve e nel futuro dare uno stimolo a quello che è la vita cittadina e che non ha nulla a che vedere con il fatto di voler essere contro l’amministrazione comunale o fare guerre inutili così come si stanno facendo in quest’ultimo periodo, vedi miriadi di manifesti sui muri della città. Noi cerchiamo di portare avanti un progetto che è di volersi identificare e ragionare con tutte quelle che sono le categorie che operano in questo territorio. Siamo particolarmente attenti a quella che è la vita politica locale, raccogliamo quotidianamente le poche sinergie che si stanno verificando tra i cittadini e l’amministrazione stessa, cosa che è l’inverso di quello che era stato invece l’exploit in termini di consensi di poco più di un anno fa. Basta girare le vie cittadine e parlare con qualsiasi persona, anche quelle che hanno sostenuto l’amministrazione e che magari hanno un minimo di malumore rispetto all’operato”.

Che cosa si propone di fare l’associazione?
Nell’immediato stiamo cercando di allargare la nostra base raccogliendo adesioni. Siamo partiti dalla data del 16 maggio, concluderemo l’iter procedurale in via definitiva della costituzione entro i termini di legge e poi creeremo consensi: ci sono tante persone che già ci hanno contattato. Ci sono tanti aspetti anche per coinvolgere altre associazioni, cioè cercare di fare al di là dell’aspetto politico un tutt’uno con le realtà associative del territorio. Il nostro intento primario è creare una serie di incontri nel tempo con le varie categorie cittadine e quindi parleremo di scuola, parleremo di sociale, parleremo di sport, parleremo di politica. In  base ai temi che saranno trattati cercheremo di portare a Cicciano esponenti e personalità legate a quel segmento e che possano dare un supporto al dibattito”.
Saranno incontri pubblici?
“Incontri pubblici, programmatici e aperti  a tutti. Noi stavamo già pensando di farne uno sulla scuola e quindi per esempio personalità in quel caso potrebbero essere il preside del liceo cittadino, come potrebbero essere i docenti. Quindi personalità che possano dare un contributo, delle direttive. La cosa principale è fare in modo che siano gli altri a condividere le loro idee con noi e quindi noi a cercare di portarle avanti”. 
Farete anche delle proposte al Comune?
“Assolutamente. Noi abbiamo un’idea che poi sviscereremo parallelamente con una sorta di nostra volontà, e magari riusciremo a portarlo a termine, di creare una giunta comunale parallelo (una giunta ombra) a quello ufficiale che si confronta con quello che fa o non fa l’amministrazione comunale”.
Perché non stare con Forza Italia che adesso ha anche una nuova sede?
“Politicamente, e quindi se parliamo sotto lo stretto mandato politico, il club Forza Silvio è legato indissolubilmente al movimento di Forza Italia. Che però possa essere slegato in maniera lineare da quelle che sono le attività puramente politiche che sul territorio locale vengono svolte”.
Quindi voi seguirete comunque Forza Italia…
“Noi seguiremo quelle che sono le direttive del club associazione e comunque le direttive Fi a livello nazionale ma se il coordinatore locale di Fi fa degli errori….in ogni caso seguiamo e sosteniamo Fi, come alle ultime Europee, indipendentemente dai nomi”.
Mettiamo che domani mattina Fi legittima una persona come candidato sindaco. Voi accettate o discutete?
“Il club Forza Silvio discuterà sempre, comunque indipendentemente da qualsiasi nome si faccia, quando sarà il momento di affrontare la campagna elettorale per una nuova amministrazione la scelta dovrà essere sempre condivisa da tutti (e non imposta) perché Fi non è solo quel circolo, c’è anche Fs e tanti altri soggetti legati comunque a quest’area”.
Ma quelli del circolo condividono questa linea?
 “Penso che un candidato sindaco possa essere calato dall’alto ma deve essere scelto tra i componenti del partito locale. Io personalmente ho già qualche scambio con Giuseppe Cavezza e mi fa piacere che il circolo di Fi sia ripartito da tanti giovani: questa è una cosa importante perché al di là di coloro che devono esserci e ci saranno e che hanno un volto storico all’interno del partito stesso io ho a cuore che ci sia stato un cambio di rotta”.
Vi farete anche promotori di riunire tutto il centro destra?
“Assolutamente si sotto il profilo partitico, al di là di soggettivismi. Ma noi oltre a fare questo, siamo interessati a sviluppare l’aspetto associazionistico e quindi di formare anche persone che possano essere importanti al di là della potenzialità in termini di voti. Noi faremo nascere anche un movimento perché vogliamo dialogare con tutti anche quelli che non si ritrovano ad essere sotto la bandiera di Fi”. 
La prossima iniziativa
“Stiamo pensando di preparare un convegno sulla scuola poi in generale noi tenderemo a chiedere l’apertura a tutti coloro che vorranno partecipare cercando di coinvolgere le persone. Istituzionalmente si sa che ci sono altri 4 anni da attendere per le elezioni, ma se dovesse capitare che si ritorni al voto prima di questo termine faremo in modo da raggruppare personalità e professionalità non all’ultimo minuto perché il nostro progetto deve avere una radice”.
Il giudizio su amministrazione Arvonio
“Dell’operato dell’amministrazione posso salvare unicamente la giovane età, ma non hanno sfruttato l’enorme potenzialità che si portavano dietro con il risultato elettorale.  Riteniamo che con gli ultimi avvenimenti si sia scritta la parola fine:  per dignità l’amministrazione dovrebbe dimettersi.  Io aspetto – come detto in campagna elettorale – la scheda elettronica per i rifiuti a Cicciano. Poi c’è la questione delle strisce blu: i cittadini vorrebbero sapere una rendicontazione di quanti sono gli incassi che il Comune sta percependo e dei costi perché a noi sembra, a meno che non veniamo poi smentiti, che non vediamo poi tantissime macchine parcheggiare.  Buona parte di quei 6mila che hanno dato fiducia sono delusi: ad ogni pioggia abbondante, per esempio,  le strade si allagano. Per quanto il sociale poi noi in questo momento abbiamo una defaillance rispetto a tutte quelle attività che possono essere condotte verso tutte quelle persone che hanno dei problemi di natura fisica, psichica e che vengono aiutate da poche persone e che avrebbero veramente bisogno del sostegno anche del pubblico”. 
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