Pazza Olanda: batte 2-1 il Messico nel finale e va ai quarti. Decide Huntelaar

di Lorenzo Palmieri (MaiDireCalcio)

Sembrava aver entrambi i piedi fuori dal Mondiale l’Olanda di Van Gaal, ma ce l’ha fatta. I gol di Sneijder e Huntelaar negli ultimi minuti ribaltano il vantaggio messicano firmato da Dos Santos e mandano gliorange ai quarti. Il prossimo 5 luglio (ore 17 italiane), i tulipani affronteranno la vincente di Costa Rica-Grecia a Salvador de Bahia. Al Messico non restano che lacrime di tristezza miste a incredulità.

L’AFA NON VESTE ORANGE – Louis Van Gaal conferma la difesa a tre, inserendo Verhaegh al posto di Janmaat. A sinistra c’è Kuyt, in mediana Wijnaldum mentre davanti le stelle van Persie e Robben supportate da Sneijder. Herrera, dall’altra parte, affida a Peralta e Giovani dos Santos il compito di far male alla difesa olandese. A Fortaleza fa caldo, molto caldo, tanto che sono autorizzati i famosi “cooling break”: due pause che permetteranno ai calciatori di rinfrescarsi durante il match. Il gran caldo favorisce i messicani, più abituati al clima e di conseguenza più dinamici degli orange. A complicare le cose per gli arancioni arriva subito l’infortunio di De Jong, che al 9′ è costretto a lasciare il campo in luogo di Martins Indi. E’ il Messico, come detto, ad essere più in partita e a rendersi pericoloso con le incursioni di Layun e le penetrazioni centrali di Peralta ed Herrera. E’ proprio quest ultimo ad andare vicino al gol al 17′ calciando di poco a lato da dentro l’area. Ancora il numero 6 del Tricolor va vicino al vantaggio pochi minuti dopo, approfittando di un’uscita scriteriata di Cillessen, non impeccabile nemmeno sulla conclusione da fuori di Salcido al 24′. L’Olanda si vede solo con un tentativo non indimenticabile di Van Persie che termina lontanissimo dalla porta di Ochoa. I ritmi non decollano, il caldo è torrido e il primo “cooling break” che arriva al 30′ è una manna dal cielo per i ventidue in campo. La pausa non giova particolarmente agli uomini di Van Gaal, il Messico continua ad amministrare la gara in tranquillità e al 42′ si affaccia nuovamente nell’area avversaria con Dos Santos, il quale impegna Cillessen alla respinta di piede. E’ l’ultima occasione di un primo tempo eccessivamente condizionato dall’alta temperatura, in cui il pressing assiduo della squadra di Herrera ha annullato le geometrie di un Olanda quasi mai pericolosa.


FINALE INCREDIBILE –
 Ad inizio ripresa c’è una novità tra le fila dei messicani: Diego Rejes (difensore del Porto classe ’92), al posto dell’infortunato Moreno. Pronti-via e il Messico passa: Vlaar respinge di testa centralmente, Giovani Dos Santos addomestica di petto e dalla distanza supera Cillessen con un sinistro angolatissimo. Van Gaal non perde tempo e inserisce il talento del Psv Depay al posto di un Verhaegh non particolarmente in giornata. Al 56′ gli orange sfiorano il pari: angolo di Robben dalla destra, irrompe De Vrij che calcia a botta sicura ma trova un incredibile riflesso di Ochoa che devia la palla sul palo. Una parata fantastica, l’ennesima dell’ex portiere dell’Ajaccio (ora svincolato) in questo Mondiale. L’ingresso di Memphis Depay dona chiari benefici alla manovra dell’Olanda, ancora vicina al pari con un destro di Sneijder deviato in angolo dalla difesa messicana. Robben si carica i suoi sulle spalle ed entra in ogni azione pericolosa di marca orange: al 74′ la “Foca” (questo il significato del cognome dell’esterno del Bayern in lingua olandese) si beve Marquez, ma viene ipnotizzato dal solito Ochoa che devia in angolo il suo destro. Van Gaal le prova tutte, mandando in campo Huntelaar al posto di un opaco Van Persie. Dopo il secondo break l’Olanda si lancia all’assalto della porta messicana, non costruendo però grandi occasioni. A Città del Messico i tifosi sono pronti a scendere in piazza ma accade l’inverosimile: primaSneijder, dagli sviluppi di un corner, sfrutta una torre di Huntelaar e con un collo secco pareggia i conti, poi Robben, al 94′, conquista un rigore. Dal dischetto, a sorpresa, si presentaHuntelaar che spiazza Ochoa e manda l’Olanda in paradiso. I giocatori del Messico non se ne capacitano ma non c’è più tempo: ai quarti vanno gli orange.

Tabellino

Olanda-Messico 2-1: 48′ Dos Santos (M), 88′ Sneijder (O), 92′ Huntelaar rig. (O)

Olanda (3-5-2): Cillessen, Verhaegh (56′ Depay), Vlaar, De Vrij, Blind, Kuyt, De Jong (9′ Martins Indi), Wijnaldum, Sneijder, Robben, Van Persie (75′ Huntelaar). All. Van Gaal

Messico (3-5-2): Ochoa, Rodriguez, Salcido, Marquez, Herrera, Layun, Dos Santos (61′ Aquino), Moreno (46′ Rejes) , Guardado, Peralta (74′ Hernandez), Aguilar. All.Herrera

Ammoniti: Aguilar, Marquez, Guardado

fonte: MaiDireCalcio

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