Preavviso di sfratto al sindaco di Tufino Mascolo, ex assessori Perna ed Esposito dettano l’agenda: o si lavora o si va a casa

Tufino libera in festa due anni fa

Tufino libera in festa due anni fa

TUFINO- (di Bianca Bianco) “Preavviso di sfratto”per Mascolo. Gli ex assessori Angelo Esposito e Samuele Perna dettano condizioni all’esecutivo. I due amministratori  che hanno rimesso le deleghe nei giorni scorsi restano in maggioranza e ieri hanno votato il conto consuntivo in Consiglio comunale. All’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Mascolo chiedono però di rispettare gli impegni. Pongono quindi una clausola alla continuazione dell’esperienza di governo: o si attuano i punti programmatici segnalati, o l’esperienza “Tufino libera” potrà dirsi conclusa.

 

Nel corso dell’assemblea Esposito e Perna- che sono stati sostituiti in giunta da Roberto Taliercio e Girolamo Buono- hanno chiarito il loro voto a favore del consuntivo. Poi hanno argomentato: “Il nostro voto è un voto favorevole  dettato dal senso di responsabilità che abbiamo nei confronti dei cittadini di Tufino, della gente che ha riposto in noi la fiducia di un cambiamento. Però con le nostre dimissioni da assessori comunali  abbiamo voluto darle un segnale tangibile che bisogna lavorare per l’interesse della collettività”. Bisogna attuare il programma perché troppe proposte non si sono in due anni di amministrazione realizzate. Quindi i due ex chiedono un giro di vite su diversi aspetti dell’amministrare come la raccolta differenziata, il piano urbanistico comunale, l’abbassamento delle tasse, la consegna di opere come scuola, caserma dei carabinieri e asilo nido. E poi quello che viene definito il “punto della discordia”: “non effettuare nessuna mobilità per l’assunzione di personale in tutti gli uffici”.

 

“Questo rinnovo di fiducia è un preavviso di sfratto” dicono Perna ed Esposito. “Non restiamo attaccati ad una “poltrona”,  intendiamo assumerci altre responsabilità difendendo la nostra dignità,  facendo valere il potere di proposta, controllo e verifica che ad ogni amministratore è affidato. Il nostro  compito di amministratore continuerà con rinnovato entusiasmo in qualità  di  consiglieri comunali”.

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