Tufino Futura all’attacco: “Maggioranza e opposizione? Sciatti, mediocri e debosciati”

 

Mascolo al capolinea?

Mascolo

TUFINO- Sciatti, mediocri e debosciati. Questi gli amministratori tufinesi nell’impietoso ritratto fatto dall’associazione “Tufino futura” che domenica ha dato alle stampe un duro manifesto sulla recente crisi amministrativa che ha riguardato il paese. Due assessori, Angelo Esposito e Samuele Perna, si sono dimessi pur restando in maggioranza e votando poi il bilancio, sostituiti dal sindaco Mascolo nel consiglio comunale dello scorso 30 giugno. Tutto ciò, accusano i rappresentanti dell’associazione, avviene “in un momento dove c’è necessità di stabilità politica trasversale, solidarietà civica ed umana, senso di unità e di responsabilità ai nostri cittadini;  dove bisogna adoperarsi per il ripristino dei danni dell’alluvione improntando l’azione politica sul recupero di risorse regionali per risarcire i danni delle nostre famiglie ed evitare altre esondazioni e calamità..

..dove bisogna contribuire, una volta nella nostra misera vita e dopo un evento del genere, insieme, al presente ed al futuro del nostro paese e della nostra comunità alleviandoli da sofferenze ed inettitudine”. In tale fase negativa, accusa “Tufino Futura” “si e’ preferito consolidare la solita manovra becera e bieca di palazzo, progettata chissà già quanto tempo fa e già quante volte rimandata e che nemmeno un momento tragico per la nostra gente ha potuto in qualche modo placare, assumendosi, senza esitazione alcuna, le proprie responsabilità civili e politiche.

Sciatteria, mediocrità e debosciataggine: il male incurabile del nostro paese. Ormai siamo senza una maggioranza e senza un’opposizione, quest’ultima legata ai soliti rimugini del passato e senza nessuna idea del futuro. Siamo in balia delle onde di marosi forti, una tempesta che sta dilagando nel tessuto sociale ed economico del nostro paese. Abbiamo le idee molto chiare sulle vostre priorità, su come utilizzate le vostre energie, sull’importanza che date al benessere della comunità. Avete il coraggio di non smentirci mai, ma di darci continue conferme sul “bene” che provate per Tufino ed i tufinesi. Per voi (maggioranza, opposizione e dissidenti) meglio le riunioni nelle segrete stanze del palazzo che avvalersi del proprio ruolo amministrativo al fine di risollevare le sorti. A tutti noi e all’intera popolazione colpita dall’alluvione del 19 giugno scorso dedichiamo questa riflessione:- Il mondo è un posto pericoloso, non a causa di quelli che fanno del male, ma a causa di coloro che guardano senza fare niente”.

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