Blitz del Forum ambiente, affissi striscioni anti biocidio a Nola

NOLA- Striscioni contro il biocidio. Sono stati affissi nella notte dal Forum ambiente area nolana in due luoghi strategici di Nola tra cui Piazza D’Armi. Una azione dimostrativa per sensibilizzare sulla condizione ambientale del territorio.

“Come ogni anno- scrivono i rappresentanti del Forum- la stagione estiva è quella nella quale si consumano maggiormente i reati ambientali perché i criminali puntano sul fatto che essendo periodo di ferie i controlli in genere sono minori. Infatti anche durante questo mese di agosto, l’area Nolana (e non solo) è stata teatro di numerosi accadimenti spiacevoli: ovunque si consumano roghi agricoli nella più completa illegalità e nel disinteresse istituzionale. Una fabbrica di Roccarainola è stata distrutta da un incendio, sono aumentati i luoghi di sversamenti illeciti di rifiuti urbani, speciali e tossici e sono stati appiccati numerosissimi roghi agli stessi, sia a Nola che nei comuni circostanti. Come se ciò non bastasse è stato pubblicato un dossier della Dia nel quale viene affermato che la distruzione ambientale avvenuta nel nolano è ancora più seria di quanto credevamo e ed è ancora in corso”.

“Il governo Renzi tramite due decreti legge – il “DL Competitività” e il “Dl Sblocca Italia” – continua la nota- ha stabilito che gli stabilimenti industriali potranno aumentare gli scarichi in mare. Inoltre ha sancito nuove tabelle per la contaminazione dei terreni, aumentando a dismisura le soglie consentite, evitando così a grandi gruppi industriali le necessarie bonifiche e condannando a morte altre centinaia di persone. Infine si è deciso di costruire 5 nuove discariche e 4 nuovi inceneritori nella sola Campania, a dieci anni dalla grande manifestazione del 29 agosto 2004 contro l’inceneritore di Acerra. Noi, come sempre, ci opponiamo fermamente a tutto ciò. Pertanto ieri notte abbiamo affisso due degli striscioni della mobilitazione del 16 maggio scorso in luoghi strategici della città di Nola. Una piccola azione dimostrativa per evidenziare che noi saremo ancora qui a difendere la nostra terra e lo faremo con ancora più grinta e forza di volontà di prima. È solo un atto simbolico, ma il primo di una lunga e dura lotta”.

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online