Città metropolitana, rivoluzione d’ottobre: ecco chi, come e quando vota il Nolano

Fonte foto Wikipedia

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NOLA- (di Bianca Bianco) Non più Provincia ma “Città metropolitana”. Nola e l’area nolana, insieme ai Comuni oggi facenti parte della Provincia di Napoli- che ha cessato le funzioni lo scorso 30 giugno- si preparano ad aderire al nuovo ente che raggrupperà grandi e piccoli centro del Napoletano. Una rivoluzione istituzionale avviata da decenni ed oggi vicinissima. Le elezioni del Consiglio della Città metropolitana, che secondo le disposizioni nazionali dovrebbero svolgersi entro il 30 settembre prossimo, sarebbero slittate al 12 ottobre. In ogni caso sarà una rivoluzione autunnale chiamata a modificare il volto della ormai ex provincia di Napoli, ma anche delle altre città italiane coinvolte (Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Torino, Reggio Calabria, Roma, Venezia). Dal primo gennaio 2015 la Città metropolitana cancellerà definitivamente la Provincia.

 

IL NOLANO- Per l’area nolana, in cui in questi giorni sindaci e consiglieri sono al lavoro per organizzare liste elettorali competitive, che possano esprimere rappresentanti in Consiglio. I dodici comuni del comprensorio mandano al voto 174 rappresentanti istituzionali locali (sindaci più consiglieri di ciascun paese). In particolare, 25 a Nola (sindaco più 24 consiglieri), 17 a Cicciano, Saviano, Cimitile, San Paolo Bel Sito, Casamarciano (sindaco più 16 consiglieri), tredici a Rocca e Camposano (sindaco più 12 consiglieri), undici a Comiziano e Liveri (sindaco più undici consiglieri) e 8 a Visciano e Tufino (sindaco più 7 consiglieri). Il numero di consiglieri oscilla in maniera così evidente perché nel frattempo sono intervenute per alcuni comuni le leggi che hanno tagliato la composizione consiliare dei Municipi con meno abitanti.

 

COME SI VOTA- Si tratta di elezioni di “secondo livello” perché non sono coinvolti tutti i cittadini aventi diritto di voto ma i sindaci ed i consiglieri comunali insediatisi entro il 28 settembre prossimo nel Comuni che faranno parte del nuovo ente. L’elettorato attivo coincide con l’elettorato passivo, perché potranno essere eletti solo sindaci e consiglieri incarica, che dovranno entro i termini di legge presentare le proprie liste elettorali.

 

ORGANI- Gli organi della città metropolitana sono il sindaco metropolitano, il consiglio metropolitano e la conferenza metropolitana. L’incarico di sindaco metropolitano, di consigliere metropolitano e di componente della conferenza metropolitana è svolto a titolo gratuito. Il sindaco metropolitano è il sindaco del comune capoluogo.  In tutto sono eleggibili 24 consiglieri, mentre sindaco della Città metropolitana sarà  Luigi de Magistris. Il Consiglio dura in carica 5 anni, accanto ad esso esiste la Conferenza metropolitana composta dal sindaco metropolitano e dagli altri sindaci.

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