Parlamento, stilata la classifica di assenteisti e presenzialisti: Manfredi tra i più diligenti, bene Russo e Di Maio

NOLA- Come si comportano in Parlamento i deputati che rappresentano l’area nolana? Bene, anzi benissimo. Almeno stando alla classifica sulle presenze e le assenze a Montecitorio stilata da “L’Espresso” in collaborazione con “Open polis”. Luigi Di Maio (Movimento 5 stelle), Massimiliano Manfredi (Partito democratico) e Paolo Russo (Forza Italia) sono tra quelli più diligenti. Molto diversi dalle “pecore nere”, quelli che hanno collezionato sfilze di assenze.

La graduatoria tiene conto delle assenze durante le votazioni, dunque non solo i casi in cui il parlamentare non si sia proprio recato alla Camera ma anche quando è fisicamente lì ma non vota e non partecipa a determinare il numero legale nella votazione.

Seguendo la classifica così impostata, dunque, scopriamo che Massimiliano Manfredi, nolano del Pd, ha collezionato il 94,95% di presenze tra i banchi di Montecitorio ed è quindi nella lista dei “buoni” insieme ad una serie di colleghi piddini che hanno presenziato praticamente sempre alle votazioni del parlamento. Paolo Russo è stato presente il 69,86% delle volte e Luigi Di Maio il 51,20%, poco più della metà che però lo fa inserire comunque tra i più diligenti nelle fila dei pentastellati.

La classifica generale boccia pesantemente Forza Italia, sul podio degli assenteisti ci sono tre deputati forzisti: Antonio Angelucci (99,60% di assenze, è stato eletto in Lombardia), Marco Martinelli (eletto in Toscana, ha collezionato il 97, 42% di assenze) e Piero Longo (veneto, 94.01 % di assenze). I Democratici sono invece “secchioni”. Nella classifica dei più presenti in assoluto ci sono tutti rappresentanti del Pd (Tino Iannuzzi, Giuseppe Guerci, Cinzia Fontana, Marco Carra con il 100% delle presenze). I più presenzialisti tra i grillini sono invece Massimiliano Bernini (96.01%) e Chiara Gagnarli (94,46%). Roberto Fico colleziona ‘appena’ 40,96% di presenze. I più assenti nel Movimento cinque stelle sono Giulia Di Vita (39, 96%) e Alfonso Bonafede (38,25).

Tra i nomi celebri meno presenti a Montecitorio ci sono la Santanché (77% di assenze) e Bersani (73,90% assenze).

Per quanto riguarda il quasi defunto Senato, record di assenze per Nicolò Ghedini, senatore ed avvocato di Silvio Berlusconi (assente il 99,83% di volte), seguito da Denis Verdini, Carlo Rubbia (senatore a vita e  scienziato ) e Giulio Tremonti, ex ministro delle Finanze. Ancora una volta del Pd i senatori che stanno di più a Palazzo Madama (quando si vota): Carlo Pegorer è il più presente (99,94%) seguito da Federico Fornaro e Vito Vattuone. Tra i più assenteisti del Pd Marco Mittiti (presente solo nel 39% delle votazioni), Sergio Zavoli (capolista in Campania alle scorse elezioni nazionali, 80enne), Luigi Manconi ed Anna Finocchiaro.

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