Pubblica le foto della luna di miele su Facebook e il marito la denuncia: giudice le fa rimuovere

NAPOLI-(di Rachele Peluso)  Attenzione a pubblicare su Facebook vecchi ricordi. Potreste pagare la nostalgia con una denuncia. E’ successo ad una donna italiana che si è vista trascinare in tribunale dal marito per avere pubblicato sul suo profilo Facebook le immagini del viaggio di nozze. Una luna di miele avvenuta dieci anni fa, evidentemente in un contesto sentimentale ben diverso da quello attuale. Quando il consorte ha visto quelle foto che rimandavano ad un passato felice è andato su tutte le furie perché la donna le avrebbe pubblicate senza il suo consenso, per questo si è rivolto al giudice chiedendo che le immagini venissero eliminate. Il giudice ha accolto il ricorso e ha ordinato la eliminazione “facendo riferimento nel suo provvedimento- scrive “La Repubblica” a una legge del 1941, e prospettando anche una eventuale condanna della donna al risarcimento dei danni”.

La decisione è stata adottata a Napoli dal giudice monocratico del Tribunale civile Raffaele Sadino. Inutile la giustificazione dei legali della donna, secondo la quale la bacheca del social network è come un album fotografico privati; per gli avvocati del marito quelle scene di vita nuziale appena iniziata, la dolcezza di quei momenti, erano cose private da non pubblicare. E ha avuto ragione.

Questo uno stralcio della ordinanza del giudice napoletano, riportata da “Blitz quotidiano”:

sicuramente violato il diritto di riservatezza del marito. Anche a prescindere dai casi in cui la fotografia sia lesiva dell’onore della persona, l’estrema diffusività della pubblicazione su internet di una fotografia aggrava notevolmente rispetto a qualsiasi altro mezzo il diritto di immagine, che costituisce di riflesso un diritto della persona, anche perché le eventuali regole di privacy possono non essere applicate correttamente dall’utente o aggirate da navigatori esperti”.

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