Quote rosa, Baianese sotto accusa: 3 Comuni senza donne al potere

BAIANO- (di Bianca Bianco)- Polemica d’agosto in Provincia di Avellino. Il consigliere alle pari opportunità Marianna Lomazzo accusa: “Sono ancora 49 i Comuni irpini in cui non ci sono donne nei Consigli o in Giunta”. Tra questi anche tre Comuni del Baianese,  tre roccaforti in cui la cosa pubblica parla ancora al maschile: Baiano, Avella e Sirignano.
Baiano, amministrata dal 2012 da Enrico Montanaro, ha un esecutivo di maschi ed un Consiglio comunale in cui unica voce femminile è quella della consigliera Gina Conte, che fu pure candidata a sindaco a capo di una civica di matrice Udc. Il primo cittadino però non si scompone per il fatto di essere nella classifica dei 49 paesi irpini senza donne al potere: “La nostra civica nacque quando non c’era ancora obbligo di quote rosa- spiega Montanaro-. Io non sono tra quelli che sostengono la necessità di ricavare percentuali di presenza femminile, lo trovo riduttivo per le donne. Invece di garantire posti in assise per il solo genere di appartenenza, credo invece nel far crescere la partecipazione e l’interesse di giovani, ragazzi e ragazze, per la politica”.
Ad Avella l’assenza di consigliere e “assessore” è diventata materia di pronuncia per il tribunale amministrativo. L’opposizione, tra cui spicca l’unica signora della politica locale che è Enza Luciano, fece ricorso al Tar. L’azione spinse l’amministrazione ad adeguare lo statuto comunale in vista delle prossime elezioni e i giudici diedero ragione alla maggioranza: “Siamo stati eletti nel 2011- spiega il sindaco Biancardi- quando non vigeva vincolo per le quote rosa. Abbiamo avuto donne in lista purtroppo non elette ed abbiamo adeguato lo Statuto per le prossime elezioni. Nessuno può tacciarci di maschilismo”.  C’è la sola consigliere di opposizione Jolanda Capriglione (che si candidò pure a sindaco) invece  a reggere il vessillo delle femministe a Sirignano che pure è un paese retto da un esecutivo “in pantaloni”. Negli altri Comuni del Mandamento le recenti leggi sulla preferenza di genere hanno dato una virata in rosa alla politica comunale.
A Mugnano ci sono tre donne nel civico consesso: Marianna Ma succi, vicesindaco, Pasqualina Lup e Concetta Bianco (quest’ultima in minoranza). Quadrelle ha nell’amministrazione Lucia Napolitano, che oggi è consigliere di maggioranza ma è stata sindaco, mentre il vice di Nicola Masi è Alfonsina Napolitano. A Sperone squadra di governo al femminile: Marisa Napolitano vicesindaco, Sofia D’Anna con lei in Giunta, Marianna D’Anna e Giusy Avverato in Consiglio (maggioranza entrambe).   
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