Ladri tecnologici rubavano iphone, pc, tv, macchine fotografiche e preziosi: arrestati in 4

Il materiale recuperato dai carabinieri della Compagnia di Ischia

Il materiale recuperato dai carabinieri della Compagnia di Ischia

ISCHIA –  I carabinieri della compagnia di Ischia hanno arrestato 4 persone ritenute i componenti una banda attiva nella ricettazione di oggetti tecnologici e di preziosi rubati sull’isola d’Ischia durante il mese di agosto. A finire in manette con l’accusa di ricettazione un italiano residente a Ischia e 3 marocchini. Nel corso di indagini su una serie di furti i militari dell’arma hanno fatto irruzione in un camping perquisendo alcune roulotte e trovando nella disponibilita’ dei quattro ben 16 modelli di iphone, 7 smartphone e 6 tablet della samsung, 9 ipad, e 19 telefonini di varie marche oltre a 9 computer portatili di varie marche, un tv a led samsung da 40 pollici, 9 macchine fotografiche digitali di varie marche e materiale informatico (32 pen drive, 3 hard disk esterni e 8 schede di memoria). Tra il materiale di telefonia e informatico, trovato sotterrato nei pressi delle roulotte, anche 15 paia di orecchini d’oro e argento, alcuni anche con perle, 6 girocolli d’oro, anche con brillanti e perle, 6 anelli d’oro e pietre, un bracciale d’oro a maglie larghe, 42 orologi da polso di varie marche e un grosso specchio da parete con cornice in argento e radica di noce. Durante i primi accertamenti conseguenziali e’ risultato che il materiale elencato era il provento di furti perpetrati sull’isola tra i primi di agosto e ieri. I 4 sono stati inoltre sottoposti a perquisizioni personali venendo trovati in possesso complessivamente della somma in denaro contante di 2.900 euro che e’ stata sottoposta a sequestro perche’ ritenuta provento dell’attivita’ illecita. Il materiale e’ stato catalogato e sottoposto a rilievi fotografici. Una parte e’ stata già restituta ai proprietari: le vittime di 3 furti in abitazione e in 2 negozi di informatica e di telefonia. Gli arrestati dopo le formalita’ di rito sono stati tradotti nella casa circondariale di Poggioreale.

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