Droga, due spacciatori arrestati in poche ore: blitz lampo della polizia a Torre del Greco

TORRE DEL GRECO- I controlli antidroga predisposti dagli agenti del Commissariato di Torre del Greco hanno consentito alla polizia di arrestare due persone, responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti. Entrambi gli arresti sono avvenuti in via Nazionale nel primo pomeriggio di sabato, a distanza di poche ore l’uno dall’altro. Il primo in ordine di tempo a finire nella rete dei poliziotti del Commissariato corallino è stato Rosario Porzio,  torrese di 37 anni, sul quale già da qualche tempo di era appuntata l’attenzione della Polizia in quanto le indagini avevano consentito di appurare che l’uomo aveva avviato una fiorente attività di spaccio in zona “Sant’Antonio”.  E’ stata quindi predisposta un’attività di appostamento che dopo poco ha dato i suoi frutti. Gli agenti, infatti, lo hanno visto arrivare in sella ad un ciclomotore Piaggio Free proveniente da via Nazionale – Torre Annunziata e fermarsi accanto ad un giovane, al quale Porzio  ha ceduto una dose in cambio di soldi.          I poliziotti sono subito intervenuti, bloccando sia l’acquirente che lo spacciatore, addosso al quale hanno rinvenuto un’altra dose di hascisc e la somma di 45 euro, sottoposta a sequestro perché ritenuta probabile provento dell’attività di spaccio.          Per Rosario Porzio  sono quindi scattate le manette e la sottoposizione al regime transitorio degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo, in svolgimento questa mattina.

Poche ore dopo, all’incirca nella stessa zona, gli agenti del Commissariato di Torre del Greco hanno tratto in arresto Roberto Paolino, 27 anni, torrese, anch’egli responsabile di spaccio di droga. Nel transitare in via Nazionale, altezza “Sant’Antonio”, i poliziotti hanno notato il giovane, appiedato, che, dopo aver confabulato per qualche minuto con un ragazzo in sella ad un ciclomotore, gli ha poi ceduto una dose di hascisc in cambio di una banconota.   Immediatamente intervenuti, i poliziotti hanno bloccato Paolino che aveva ancora addosso altre tre dosi di hascisc e due banconote da 5 euro, tutto sottoposto a sequestro.  Una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del giovane ha consentito alla polizia di rinvenire altre 6 dosi di hascisc ed un coltello con lama annerita, verosimilmente utilizzato per tagliare lo stupefacente.  Anche per Roberto Paolino sarà giudicato stamattina con rito direttissimo.

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