Lavoro nero, carabinieri chiudono due fabbriche nel Nolano

SAVIANO- I carabinieri della stazione di San Gennaro Vesuviano e della stazione di Saviano nel corso di due interventi in collaborazione con personale della direzione provinciale del lavoro di Napoli, dell’Asl Na 3 sud e della filiale di coordinamento nolana dell’Inps effettuati per contrastare il fenomeno del lavoro sommerso hanno scoperto che in 2 opifici tessili della zona erano impiegati 8 lavoratori stranieri “a nero” e non in regola con le norme sull’immigrazione. Denunciati un imprenditore 38enne del Bangladesh, titolare di un opificio tessile in via Cicella a San Gennaro Vesuviano e il titolare 36enne del Bangladesh di un opificio tessile di via Astolelle di Saviano, nei quali davano rispettivamente impiego “a nero” a 2 e 6 loro connazionali non in regola con le norme sull’immigrazione.

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online