Macerata- Nola: Nappi è un carro armato, Caccavale una roccia. Balbi e Alfieri: la rivincita dei giovani

Caccavale

Caccavale

(di Vincenzo Capezzuto)

BALBI 6.5: Lucido e sicuro in più di un’occasione. Bravo e reattivo tra i pali, dà sicurezza al reparto uscendo sempre al momento giusto. Certo, a volte piglia certe sbandate (vedi il palo in avvio e un paio di respinte non impeccabili), ma può capitare ad uno che non ha ancora compiuto 17 anni. Gli manca un pizzico di esperienza, ma il materiale c’è. La meglio gioventù.

MARINO 6-: Nella prima parte del match vede i sorci vedi, poi trova le giuste contromisure all’avversario e tira (insieme ai tifosi bianconeri) un respiro di sollievo. Timido.

PASTORE 6.5: Quando viene chiamato in causa non delude mai, ma proprio mai, le attese. Prova attenta e ordinata, senza nessun errore di rilievo. Usato sicuro.

CACCAVALE 6.5: Puntare su di lui è come scommettere su Varenne: si vince sempre. Usa sciabola, spada e fioretto a seconda dalle esigenze. E’ l’unico a salvarsi dal naufragio dei primi 20 minuti. Roccia.

CALIENDO 6-: Un paio di sbandate paurose nella prima parte del match. Viene fuori alla distanza come tutta la squadra. Stranito.

ALFIERI 6.5: In avvio corre a vuoto, poi il mister gli trova la giusta posizione e cambia marcia. Centrocampista di sostanza, ci mette cuore, gamba e tutto il resto. Wilma dammi la clava.

LONGOBARDI (dal 64’) 6: Il suo ingresso porta dinamismo alla mediana. Corre, corre e corre anche se talvolta commette qualche piccolo errore di gioventù. Mosca tze tze.

SASSO 6-: Da salvare solo il gol del pareggio, per il resto una gara sottotono con una prima parte da incubo. Pallido.

DI BIASE (dal 58’) 6+: Entra che vorrebbe spaccare il mondo: corre, lotta e soprattutto si mette al servizio della squadra, dando una mano notevole anche in fase di copertura. Torello.

DELL’ANNO 6.5: Destra o sinistra cambia poco. Bravo in fase di spinta, altrettanto in copertura. Nel primo tempo va anche vicino al gol. Instancabile.

ADDEO (dall’80’) 6: Entra a gara in corso e dà il suo contributo. Il giudizio di oggi si somma con quella della gara con il Procida. Reattivo.

CONTE 6.5: Gara dai due volti: abulico nel primo tempo, pimpante e reattivo nella ripresa. Segna il gol che chiude definitivamente la gara. Dottor Jekyll e mister Hyde

DELLA MARCA 6-: Da uno come lui ti aspetti sempre che lasci il segno ma questa volta non ci riesce. Per 30’ non tocca una palla. Cresce con il passare dei minuti ma non riesce ad esprimersi sui consueti livelli. Controfigura.

NAPPI 8: Per mezz’ora fa reparto da solo. Nella ripresa si carica sulle spalle la squadre e con due giocate da fuoriclasse spiana la strada verso la vittoria. Strepitosa l’azione personale in occasione del terzo gol, quando si trascina dietro l’intera difesa avversaria. Carro armato.

ALL. SANTANIELLO 6.5: Il voto è la media tra il 5.5 per la prima mezz’ora e il 7 della seconda parta della gara. Ancora una volta schiera un Nola troppo ‘timido’ e ancora una volta è bravissimo ad apportare le giuste correzioni a gara in corsa. Le sue mosse tattiche decidono la sfida con il Macerata. Una domanda: si può fare sempre questo ogni partita? Stratega

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