venerdì, Luglio 19, 2024
spot_img
spot_img
spot_img

I PIÙ LETTI DELLA SETTIMANA

ARTICOLI CORRELATI

Montagne e fiume Clanio ostaggio degli incivili, ad Avella Biancardi convoca forze dell’ordine in Comune

Biancardi, sindaco di Avella
Biancardi, sindaco di Avella

AVELLA- (di Bianca Bianco)- Rifiuti, pascoli abusivi, fiume Clanio usato come pattumiera e invasione di insetti e parassiti. E’ stata un’estate difficile dal punto di vista ambientale per Avella, per questo il sindaco Domenico Biancardi ha deciso di coinvolgere altre istituzioni, oltre l’ente che amministra, nella lotta senza quartiere all’inquinamento della sua cittadina. Lunedì 15 settembre alle 10 presso il Comune è convocato il tavolo di concertazione tra amministrazione comunale,  carabinieri, guardia di finanza, corpo forestale dello stato e rappresentanti di Asl e Arpac. Oggetto dell’incontro interistituzionale sarà proprio il crescente degrado ambientale non solo del centro abitato ma soprattutto delle aree collinari e montane, contro il quale sono insufficienti le risorse economiche e strumentali in dotazione al municipio avellano. “Questa stagione ha dimostrato la fragilità del nostro territorio, visti i continui allarmi e segnalazioni dei cittadini- spiega il primo cittadino-. Ma il Comune non ha tutti gli strumenti necessari per rispondere sempre alle legittime segnalazioni che ci arrivano. Anzi, ha scarse risorse rispetto a quanto potrebbe e dovrebbe fare”. Per questo, aggiunge Biancardi, serve una task force efficace che unisca le forze dell’ordine presenti sul territorio: “Ci siamo anche rivolti alla procura della Repubblica, abbiamo emanato ordinanze, segnalato a Corpo forestale e Asl. Ma da soli non possiamo molto”. L’ultimo allarme riguarda le località Fontanelle e Panoramica, aree che spesso diventano terra di nessuno: “Basta con i pascoli abusivi- chiede Biancardi-, basta con la chiusura arbitraria di tratti boschivi perpetrata da privati e basta con lo sversamento nel fiume Clanio. Noi vogliamo che questo territorio ci sia riconsegnato, ma per farlo dobbiamo avere l’appoggio delle altre istituzioni”. Nel corso del tavolo di concertazione Biancardi illustrerà quello che il comune ha già pianificato, ovvero l’istituzione del corpo di guardie ambientali e l’installazione di telecamere di videosorveglianza nei luoghi critici del paese. Strumenti con cui si cerca di impedire gli scempi ambientali soprattutto dopo che la caserma del Corpo forestale è stata soppressa. Anche per questo oggi la fascia tricolore chiede di potersi coordinare pure con i carabinieri della compagnia di Baiano sempre più spesso impegnati nel contrasto ai reati contro il territorio.

Print Friendly, PDF & Email

I PIÙ POPOLARI

This site is protected by wp-copyrightpro.com