Nola, disoccupato irrompe in Consiglio e scatena il caos: bloccato dalla polizia dopo proteste

NOLA- Consiglio comunale movimentato questa mattina. L’assise, convocata per discutere di diversi ordini del giorno, tra cui quello relativo ai tributi comunali, è stato interrotto intorno alle 12 dall’irruzione di un disoccupato, F.C., non nuovo ad azioni eclatanti. L’uomo è riuscito a superare il transennamento che divide il pubblico dai consiglieri e ad avvicinarsi al tavolo in cui si trovava anche il sindaco Biancardi. Le sue urla erano rivolte soprattutto contro il primo cittadino.

“Siete tutti dei ladri, siete responsabili della morte di mio figlio” ha gridato l’uomo prima di essere bloccato e portato via da poliziotti in borghese. Ma con lui c’era anche la moglie che pure ha forzato il blocco e dato in escandescenze arrivando a minacciare di lanciarsi dal balcone. A riportare la calma sono state le forze dell’ordine, ma si è reso necessario sospendere il Consiglio che in questo momento, dopo sei ore di discussione, è ancora in corso.

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