Piccoli talenti crescono, ecco come si allevano i talenti del pallone nel Nolano

IMG-20140827-WA0006COMIZIANO- (di Saverio Quatrano) Negli ultimi anni, sempre più giovani talenti calcistici del nostro territorio , riescono ad approdare nelle formazioni giovani di società di primissima fascia tra le quali Napoli, Avellino, Salernitana, Pescara , Paganese e tante altre. Tra le scuole calcio che aiutano i giovani talenti c’è l’ Asd Lanzaro, che dal 2009 ad oggi grazie al lavoro del presidente Biagio Lanzaro (fratello del calciatore Maurizio Lanzaro ex Real Saragozza, Reggina, Juve Stabia e attualmente alla Salernitana in Lega Pro). Sulle nostre pagine, è proprio il presidente della scuola calcio Biagio Lanzaro, a spiegarci come si svolge il lavoro di una scuola calcio.

La tua scuola calcio nel nostro territorio è quella che dà il maggior numero di giovani alle società professionistiche. Avete qualche affiliazione con qualche club?

“Siamo amici di molti club, ma non abbiamo nessuna squadra affiliata. Noi facciamo provini e stage con squadre importanti come Juve, Roma, Napoli, Avellino, Pescara. Oltre a portare i nostri ragazzi nelle sedi delle squadre più importanti a livello nazionale, alcuni dei loro rappresentati vengono qui a Comiziano a visionare da vicino i nostri talenti”.

Quanto può incidere il lavoro di una scuola calcio sulla formazione di un giovane ragazzo?

“Un ragazzo si vede da subito se ha la stoffa per diventare un calciatore importante. Chiaramente la scuola calcio può plasmare ed educare calcisticamente un ragazzo . Noi siamo molto attenti alla crescita del ragazzo , con visite posturali che ci permettono di seguire il ragazzo passo dopo passo. Ci tengo a ringraziare i miei collaboratori che sono fondamentali per il apporto che danno alla scuola calcio : Enzo Balletta, Antonio D’Arienzo, Pertone Angelo e Fuschillo Pasquale”.

A tuo parere c’è qualche calciatore che hai ceduto in questi sei anni e che può arrivare a giocare nella massima serie?

“Si mi voglio sbilanciare: punto su Negro Antonio classe 98 attualmente agli allievi nazionali del Napoli e su Granata Antonio nei giovanissimi del Pescara”.

Quant’è stato importante far venire a Comiziano personaggi illustri del calcio nazionale come Bruno Conti, Volpecina e Margiotta?

“Ha inciso tanto, perché un campione del mondo come Bruno Conti nella nostra regione fa visita solo alla nostra scuola calci. Con le nostre amicizie con le squadre più importanti d’Italia, diamo ai ragazzi l’opportunità di poter affermarsi nel calcio che conta”.

Qual è la società più esigente nella cessione dei calciatori?

“La società più esigente in assoluto è la Juventus, subito dopo il Milan e a seguire l’Inter e la Roma”.

Sei soddisfatto del numero dei ragazzi che ogni hanno cedete ai club professionistici?

“Indubbiamente si . Su un gruppo di 14 ragazzi del 2000 , abbiamo dato 9 ragazzi alle diverse società amiche. Un risultato importante che ci gratifica per tutto il lavoro svolto in questi anni. Ogni anno possiamo contare su una media di 130/140 iscritti”.

 

Ti ha aiutato essere il fratello di un calciatore di serie A e Liga Spagnola?

“All’inizio mi ha aiutato , poi nel corso degli anni ti crei le tue amicizie. Il rapporto d’amicizia con la Roma, nasce proprio dal fatto che mio fratello ha fatto tutto il percorso delle giovanili con la squadra giallorossa”.

Da 1 a 10, quant’è difficile fare calcio nel nolano?

“Sicuramente undici, sia per mancanza di strutture che per la troppa concorrenza . In molti pensano solo alla retta e non sono competenti di calcio .Anche se non è facile per i motivi che ho appena elencato, fare calcio nella nostra zona è molto affascinante, perché quella in cui viviamo è una terra che ha sempre sfornato calciatori di un ottimo livello. A mio avviso la Campania può essere definita un piccolo Brasile”.

 

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online