Un Nola rimaneggiato cade a Casalnuovo dice addio alla Coppa

NOLA- (di Vincenzo Capezzuto) Il Nola cade a Casalnuovo e dice addio alla Coppa. Gara rocambolesca e ricca di emozioni, con i bianconeri in ‘formazione sperimentale’. Rispetto alla sfida di domenica scorsa infatti il tecnico Santaniello cambiava ben 9/11, concedendo spazio ai fuoriquota e alle seconde linee. Nonostante ciò il Nola riusciva comunque a portarsi in vantaggio due volte, salvo poi arrendersi nel finale anche per il rosso diretto al portiere Spirito che lasciava i suoi in inferiorità per gli ultimi 20 minuti.

La chiave tattica. Cambiano gli uomini ma non il modulo. Almeno inizialmente. Retroguardia a 4 con Addeo e Pastore al centro, Marino e Cavezza sugli esterni. In mediana Trinchese viene provato come regista basso (con alterne fortune). Discreta invece la gara del frangiflutti Falco. In avanti spazio al tandem Nappi-De Biase (ancora alla ricerca di condizione e intesa) con Longobardi (più accorto) e Di Napoli (più offensivo) a far su e giù sulle corsie laterali. Qualche piccolo esperimento nella ripresa, con l’ingresso di nuove forze ma l’espulsione di Spirito, rovina i piani di Santaniello. Squadra ad elastico quella bianconera, abilissima a chiudersi e ripartire rapidissima, con Nappi e De Biase che, a turno, danno anche una mano in fase difensiva. Poco reattivi invece gli esterni alti nell’aggredire gli spazi. A destra l’asse Manzo-Longobardi ha avuto parecchie difficoltà a sincronizzare i movimenti.

La cronaca. Nola in vantaggio al primo affondo grazie ad un missile di Nappi dalla distanza che finisce nel sette. Il Casalnuovo reagisce ma produce solo calci piazzati che non creano eccessivi problemi a Spirito. Nella ripresa i locali trovano il pari con un rigore di Russo, ma il Nola si riporta avanti con Conte, velocissimo a sfruttare un buco nella difesa avversaria e spietato nell’infilare l’estremo difensore avversario. Finale da dimenticare per i bianconeri che, in inferiorità numerica e in evidente calo fisico, subivano il sorpasso dei locali trascinati da Petrozzi e Infante.

Il dopogara. E’ il Ds Carmine Sorrentino a concedersi ai giornalisti. “Dispiacere sempre perdere – commenta – Fosse per me bisognerebbe vincere tutte le partite. Dispiace però il modo in cui è maturata la sconfitta, anche perché in parità numerica abbiamo retto il confronto nonostante i tanti giovani in campo. Ora dimentichiamo in fretta questo stop e concentriamoci per l’esordio di domenica prossima a Macerata”.

Casalnuovo 3

Nola 2

Casalnuovo (4-4-2): Leone; D’Alise, Caccavale (78’ Pispico), Avolio, Raspolo; Fortez, Russo (60’ De Caro), Pini, Riccio; Infante, Kesse (57’ Petrozzo). All. Lorenzo

Nola (4-2-4): Spirito; Manzo, Addeo, Pastore, Cavezza; Trinchese (52’ La Marca), Falco; Longobardi, Nappi (56’ Conte), De Biase, Di Napoli (74’ Balbi). All. Santaniello

Arbitro: Marrazzo di Nocera

Reti: 9′ Nappi (N), 55′ Russo su rig. (C), 69′ Conte (N) 84′ Petrozzi(C), 87′ Infante (C)

Note. Spettatori 150 circa di cui un centinaio venuti da Nola. Ammoniti D’Alise (C), Nappi, Conte (N). Espulso Spirito (N) al 73’ per proteste.

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