Lotta al lavoro nero, carabinieri di Nola denunciano imprenditore tessile

PALMA CAMPANIA- Continua il giro di vite dei carabinieri della Compagnia di Nola, diretta dal maggiore Michele Capurso, contro il lavoro nero. I militari dell’Arma a Palma Campania hanno denunciato un 31enne del Bangladesh per violazione delle leggi a tutela dei lavoratori. L’uomo, imprenditore incensurato, impiegava nel proprio opificio tessile un lavoratore straniero senza contratto e senza permesso di soggiorno. Per questo motivo è scattata la denuncia.

Sono decine gli opifici chiusi negli ultimi sei mesi di contrasto del lavoro nero, soprattutto nella zona di Palma Campania. Qui è fiorente il mercato tessile e sono diffuse le fabbriche di lavorazione di stoffe gestite anche da cittadini stranieri. Manca ancora, però, un adeguamento degli imprenditori stranieri alle regole relative alla sicurezza sul lavoro. In molti casi sono totalmente disattese le norme sullo stato di igiene dei locali in cui gli operai devono lavorare. Gli imprenditori italiani non fanno mancare il loro contributo di illegalità tenendo dipendenti in nero o senza permesso di soggiorno.

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