Nola, Comune verserà 1,6 milioni di euro alla ex multiutility Campania Felix per evitare pignoramenti

NOLA- Il Comune di Nola dovrà versare fino a 1,6 milioni di euro a Campania Felix. La ex società partecipata oggi in liquidazione, che fino al 2012 si è occupata dei servizi di spazzamento e raccolta rifiuti per i Comuni dell’Agro, peserà sulle casse dell’ente di piazza Duomo che, attraverso una bonaria transazione, potrà evitare conseguenze peggiori. Per esempio i pignoramenti dei suoi beni.

La storia della multiutility Campania Felix ed il suo amaro epilogo costituiscono una delle croci nere nella politica dell’area nolana. Fondata nel 2005, aveva tra i soci i comuni del comprensorio, oltre Nola,  Tufino, Visciano , Mariglianella, Saviano e San Vitaliano. La società si è occupata soprattutto di raccolta e trattamento fino al 31 dicembre 2012, poi è stata messa in liquidazione. Lo scorso 14 novembre presso il Comune di Nola fu  notificato l’atto di pignoramento promosso dalla ex partecipata nei confronti dell’ente. La società chiedeva di pignorare 2 milioni 480mila euro. Contro l’atto di pignoramento il Comune di Nola si è opposto. Dopo la messa in liquidazione di Campania Felix  ha instaurato un lodo arbitrale per ottenere il riconoscimento di 4milioni e mezzo di euro, ovvero dei dei maggiori oneri per lo smaltimento ed adeguamento del canone relativi agli anni 2005-2006-2007-2008. Il collegio arbitrale stabilì l’ammontare del debito del Comune di Nola nei confronti della multi-utility, pari a 1.854.010 euro più interessi. Lodo impugnato dal Comune di Nola. La società Campania Felix in base al lodo era creditrice  del Comune di Nola della somma di 2milioni 480mila. Il Comune si oppose al pignoramento per l’impignorabilità delle somme pretese dalla società in liquidazione e perché è in corso l’appello promosso dall’ente.

Una soluzione alla controversia arriva con la decisione dell’amministrazione Biancardi di aderire al parere richiesto all’avvocato Angelo Carbone per evitare i pignoramenti già notificati al Comune. Secondo l’avvocato sarebbe più opportuno transigere la vertenza in atto con Campania Felix corrispondendole una cifra tra 1,4 e 1,6 milioni di euro, tenendo conto dei pignoramenti in atto. Dopo il parare, il Comune ha dato mandato alla avvocatura comunale di cercare una transazione bonaria con l’ex multiutility.

 

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