Trasferta choc per il Nola calcio, scontri con l’Afragolese: tifoso bianconero ferito

Foto Chrystian Calvelli

Foto Chrystian Calvelli

CARDITO (di Vincenzo Capezzuto) – Partita di cartello del girone A del campionato di Promozione: si affrontano Nola e Afragolese, seconde in classifica a pari punti. Alla fine la gara finisce con un pari senza reti ma a far notizia purtroppo sono gli scontri cominciati sugli spalti dell’inadeguato impianto ‘Papa’ di Cardito e poi proseguiti per le strade della città. Tra i contusi un tifoso nolano costretto a ricorrere alle cure dei sanitari per ferite al volto e al capo.

Cosa è successo? Minuto 93′. Siamo in pieno recupero quando, alle proteste dei tifosi del Nola per un intervento duro di un giocatore avversario partono alcuni sfottò da parte della tifoseria locale. In un attimo scoppia il parapiglia, con entrambe le tifoserie che si scontrano a distanza, utilizzando come armi qualsiasi oggetto contundente. Vola di tutto: bottiglie di vetro, pietre, pezzi di legno, aste di bandiere, fumogeni e bombe carta. Sugli spalti è l’inferno, con le forze dell’ordine, presenti solo nel settore (?) ospiti, che non riescono a a porre freno all’escalation di violenza. Numerose famiglie e bambini, presenti sia sponda Afragolese che Nola, fuggono terrorizzate. Un tifoso del Nola riesce anche a scavalcare la recinzione e a trafugare due enormi striscioni dei supporter locali. I tafferugli proseguono pure fuori dal campo e vedono coinvolti numerosi tifosi della Caivanese (gemellata con l’Afragolese), squadra capolista del Girone A di Promozione arrivati durante la gara a Cardito, sostenitori afragolesi, forze dell’ordine e tifosi del Nola. Solo intorno alle 14 torna la calma a Cardito, con il pullman della squadra del Nola che può fare ritorno a casa scortato dalle forze dell’ordine.

Colpe e responsabilità. Quando accadono episodi del genere si perde un po’ tutti. Tifosi, società, giocatori, appassionati e forze dell’ordine. Resta però di difficile comprensione la scelta di far disputare una gara di cartello come Afragolese-Nola in un impianto sportivo senza un adeguato settore ospiti. Afragolesi e Nolani erano assiepati sulla stessa tribuna, divisa da una recinzione in ferro e a strettissimo contatto, distanti appena pochi metri. Evidentemente chi di dovere ha deciso di correre un rischio, che purtroppo è stato calcolato male (si sapeva da tempo che la gara era di quelle ad alto rischio). Senza dimenticare poi che al Papa di Cardito gioca pure la Caivanese (la cui tifoseria è acerrima rivale di quella del Nola), i cui tifosi erano presenti sia sugli spalti che fuori (all’uscita degli spogliatoi). E allora, col senno di poi, non si poteva individuare un’altra struttura o anche vietare la trasferta ai sostenitori bianconeri, come azione preventiva? Alla fine comunque non è stata certo un domenica di sport.

Parla il presidente Allocca. Deluso e amareggiato il presidente del Nola, Ciccio Allocca. “Certi episodi lasciano l’amaro in bocca – spiega – L’amarezza è davvero tanta. Sugli spalti abbiamo vissuto momenti di panico. Quando accadono certe cose usciam tutti sconfitti, il risultato del campo lascia il tempo che trova”. Una struttura inadeguata per partite del genere. “Non spetta a me dirlo – continua Allocca – Io so solo che più volte in settimana ho comunicato alle forze dell’ordine che da Nola sarebbero giunti a Cardito più di un centinaio di persone. Vista poi la situazione in loco, ho chiesto delucidazioni alle forze dell’ordine presenti, tanto è vero che inizialmente i tifosi del Nola erano stati messi lontano dalle gradinate. Poi qualcuno ha scelto di farli avvicinare, alzando i fattori di rischio e alla fine sappiamo come è andata a finire”. Patron Allocca conclude. “E’ stata una domenica davvero brutta per me – conclude – Spero solo che certi episodi non abbiano ricadute sulla società”.

La partita. Diventa davvero difficile scrivere di calcio quando accadono episodi del genere. La gara è stata comunque gradevole e ben giocata da entrambe le squadre. Primo tempo con le due squadre contratte e leggero predominio territoriale dell’Afragolese, nella ripresa è il Nola a creare le migliori occasioni da rete (vicini al gol Di Biase e Peppe Della Marca), anche se Balbi è stato decisivo in un paio di occasioni. Pari il conto anche dei gol annullati per off side: uno ad Auricchio nel primo tempo,l’altro a Di Biase nella ripresa. Nola che chiude la partita in dieci per l’espulsione di Caccavale (doppio giallo).

AFRAGOLESE 0

NOLA 0

AFRAGOLESE: Allocca, Di Girolamo, Scarparo, Celardo, Varese, Russo, Giugliano, Carucci, Auricchio, Elegibile, Autieri. All. Boemio

NOLA: Balbi; Pastore, Zero, Caccavale, Addeo; Sasso, A. Della Marca, Trinchese; G. Della Marca, Di Biase, Dell’Anno. All. Santaniello

ARBITRO: Manfredini di Castellammare di Stabia (Assistenti Scarpa e Maiorino di Nocera)

NOTE: Spettatori 500 circa, di cui 150 provenienti da Nola. Ammoniti Scarparo, A. Della Marca, Nappi, Carucci, Conte e Varese. Espulso Caccavale per doppia ammonizione.


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