Una famiglia in cella: padre, figlio e nipote arrestati per spaccio di droga

FRATTAMAGGIORE- Giusto dopo 3 anni di distanza, per il restante nucleo familiare Gambino, di Arzano,  si riapre il portone del carcere di Poggioreale grazie ad un’intensa e laboriosa attività d’indagine svolta dagli agenti del Commissariato di P.S. “Frattamaggiore”. Erano stati gli stessi agenti ad arrestare, nell’ottobre 2011, parte di quel nucleo familiare, perché trovati in possesso di 1,5 chilogrammi di droga oltre alla somma di 140.000 euro in contanti.

Arrestati, stavolta, Giovanni e Nicola Gambino, padre e figlio, rispettivamente di 77 e 55 anni, entrambi pregiudicati. Arrestata anche Antonietta Gambino, di 22 anni, figlia di Nicola, nonché  Pasquale Lanzillo, pregiudicato di Fondi (Latina) di 52 anni, tutti responsabili, in concorso tra loro, del reato di spaccio di sostanza stupefacente.

I quattro, approfittando del fine settimana, ove vi è una maggiore richiesta da parte di giovani assuntori di sostanza stupefacente, erano pronti a soddisfare qualsiasi richiesta. I poliziotti, abilmente appostati in Via II^ Traversa Lunga, sono intervenuti appena hanno notato un giovane acquirente, riuscito a dileguarsi, effettuare lo scambio soldi-droga. Inutile il tentativo di Lanzillo, accortosi della Polizia, di fuggire a bordo di un’autovettura Fiat Punto, imboccando direzione Grumo Nevano, in compagnia della 22 enne e di suo padre. Prontamente inseguiti, sono stati bloccati e trovati in possesso di  cocaina.  Nell’abitazione è stato sorpreso l’anziano che stringeva tra le mani parte dell’hashish.

Nel corso dell’operazione sono state sequestrate : due confezioni in cellophane contenenti “Cocaina” ancora da tagliare, due panetti di hashish, altri 70 grammi della medesima sostanza e 21 dosi già confezionate, marijuana utile a confezionare una quindicina di dosi e mannite, utilizzata per il taglio della cocaina. Rinvenuto, in un mobile, all’interno di un cassetto a scomparsa, anche materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione e 3 coltelli da cucina con lama annerita dal taglio della sostanza stupefacente. Sequestrata anche la somma di 415 euro, suddivisa in banconote di vario taglio. La 22 enne è stata arrestata e sottoposta al regime degli arresti domiciliari, mentre i 3 sono stati condotti al carcere di Poggioreale.

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