Cade mentre compie acrobazie in bici su scale Santuario, 20enne di Visciano ricoverato a Nola

I soccorsi a Visciano

Immagine di repertorio

VISCIANO- E’ ricoverato a Nola con ferite alla testa ed al volto un 20enne polacco che venerdì sera è rimasto vittima di un incidente in Corso del Carpine. Il giovane, da tempo residente nella cittadella della carità, è stato trasportato d’urgenza presso il nosocomio nolano dove è stato medicato dopo avere subito un serio trauma cranico e facciale. Non è in pericolo di vita ma è tenuto sotto osservazione dai sanitari. La dinamica dell’incidente è stata chiarita dallo stesso ragazzo, prima ai medici e poi ai carabinieri di Nola e Visciano.

Secondo il racconto reso dal ventenne, intorno alle 22 del 28 novembre si trovava in sella alla sua bici quando, in prossimità del sagrato del Santuario della Madonna del Carpine, avrebbe iniziato a compiere spericolate acrobazie. Dopo alcuni salti avrebbe però perso il controllo della due ruote finendo rovinosamente al suolo. In particolare, avrebbe battuto la testa sul selciato. Il giovane non ha mai perso conoscenza ed è stato trasportato al Santa Maria della Pietà dove ha ricevuto anche alcuni punti di sutura al capo. Un incidente causato dalla sua incoscienza, stando alla sua versione dei fatti. Sul posto hanno effettuato verifiche anche i carabinieri che hanno ascoltato diverse persone, nessuna delle quali ha saputo fornire indicazioni utili a chiarire se il racconto del polacco fosse credibile.

I militari dell’Arma, coordinati dal maggiore Michele Capurso, hanno verificato quanto detto dal giovane e stanno compiendo altri controlli per accertare la verità dei fatti. Sull’episodio in paese si sono scatenate le ipotesi più disparate: secondo alcuni il 20enne sarebbe stato invitato ad effettuare una pericolosa gimcana con la sua bicicletta in cambio di soldi, o addirittura costretto. Ipotesi non confermata dagli inquirenti.

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