Cicciano, la maledizione del Magnotti (deserto) continua: anche il Carotenuto rimonta il doppio vantaggio

20141108_143416CICCIANO (Saverio Quatrano) –  La prima vittoria al Magnotti sembra ormai essere diventata una vera e propria maledizione per il Cicciano,  che in cinque match giocati in casa non è riuscito ad ottenere ancora una successo. La maledizione sembrava essere terminata alla nona giornata del campionato di promozione girone C, con la squadra di mister Peluso che ha disputato una buona gara, ma ancora una volta nei secondi 45 minuti di gioco i biancorossi  si fanno rimontare dagli avversari. Al 14′ il Ciccciano si porta in vantaggio : De Riggi G. mette in mezzo una palla invitante per Dallo Mustapha che prima stoppa la palla al centro dell’area di rigore e poi con un tiro sotto l’incrocio fa esplodere di gioia i pochi intimi del Magnotti.  Pochi minuti dopo il gol, è lo stesso Mustapha ha sfiorare il gol  con un tiro che da dentro l’area di rigore viene respinto dal numero 1 del Carotenuto. Il raddoppio è nell’aria e a minuto 29′, Fierro prova il tiro dai trenta metri , Cardi respinge e Sparano è bravo da pochi passi a siglare il gol del 2-0. Nella ripresa dopo solo tre minuti i biancorossi sfiorano il terzo gol,con Mustapha che serve Sparano che a porta vuota non riesce ad impattare un pallone che era solo da appoggiare in rete. Al 10’ è ancora Mustapha  a sfiorare la doppietta personale con un tiro dal limite dell’area di rigore, ma Cardi si supera con una parata miracolosa che salva il risultato. La squadra di Mugnano del Cardinale ha il merito di non mollare e in 4 minuti pareggia il match : al 18′ l’ex Spera accorcia le distante con un tap-in da pochi metri, nonostante un miracolo di De Riggi P., e quattro minuti più tardi Comune su azione da calcio d’angolo sigla il gol del pareggio. Dopo il pareggio del Carotenuto  il Cicciano cerca di reagire ma non riesce più a creare quanto fatto in precedenza, e la gara termina sul punteggio di 2-2 proprio come l’ultima in casa con la Virtus Avellino. Anche contro gli irpini i biancorossi in vantaggio di due gol si sono fatti rimontare nella ripresa, anche se  col Carotenuto la squadra ha giocato meglio rispetto quanto fatto con la Virtus nella  ma dopo il momentaneo 2-1 i ragazzi di mister Peluso hanno avuto un crollo psicologico, dettato probabilmente dal fatto di non esser ancor riusciti a vincere in casa.  Buona l’intuizione iniziale di cambiare  posizione a Squiteri ,che da trequartista nel 4-2-3-1  è passato al ruolo di regista basso davanti alla difesa e fin quando è rimasto in campo ha dettato ottimamente  i tempi di gioco , mentre dopo la sua uscita tutta la squadra ne ha risentito. Il Cicciano dopo questo pareggio resta penultimo in classifica a sette punti in coabitazione col Solopaca  e la vittoria in campionato manca dal lontano 27 settembre.  Da segnalare prima dell’inizio del match uno striscione esposto dai tifosi del Carotenuto per ricordare lo storico presidente dell’Avellino Antonio Sibilia scomparso la scorsa settimana, mentre sul fronte Cicciano c’ è da  evidenziare un calo evidente degli spettatori rispetto agli standard  abituali del  pubblico di fede biancorossa.

IL TABELLINO

Cicciano 2-Carotenuto 2

Cicciano : De Riggi P., Sgambati ,De Riggi G.,Gallo(27’st Abbatiello), Albertini.Franzese,Sparano,Guerriro,Fierro(36’st D’Avanzo), Squitieri(20’st Candela),Mustapha Diallo A disp : D’Avanzo,Martiniello,Piscitelli,Improta,D’Avanzo All. Peluso

Carotenuto:Cardi, Spera(40’st Marigliano),Parete,Montuori,Vaccaro(9’st Guerriero),Comune,Zoppino(23’1tFiordalisi), Rega,De Stefano, Cuomo, Cirino  A disp :Valente,Vasta, Martiniello, Rozza.  All. Criscitiello

Arbitro : Giovanni Fetto di Benevento

Marcatori: 14′ Mustapha Dallo ( Cicc), 29’Sparano (Cicc  ) 18’st Spera ( Carotenuto) 22’st Comune (Carotenuto)

 

Ammoniti:Zoppino ( Car),De Stefano ( Car), Squitieri (Cicc),Fiordalisi ( Ciccc), Guerriero (Car)

Recupero :4’st

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