Nola, il “giallo” dei 19mila euro: guerra sui conti tra maggioranza ed opposizione

DSC01923NOLA-(di Vincenzo Capezzuto)  Guerra sui conti in Consiglio comunale. Oggetto della disputa tra maggioranza ed opposizione nel corso del Consiglio comunale di questa mattina, i 19mila euro inizialmente assicurati all’assessorato alle Attività produttive di Carmela De Stefano e poi dirottate su altri settori. Una modifica del bilancio di previsione che ha scatenato le polemiche della minoranza. Mariafranca Tripaldi ha chiesto “dove saranno dirottate queste risorse” e soprattutto “quali obiettivi ha raggiunto l’assessore alle attività produttive per rinunciare a questa somma”, per poi puntare il dito sulla mancanza di programmazione: “Le modifiche al bilancio di previsione evidenziano una mancanza di programmazione. Questo è un bilancio di previsione non veritiero, e neppure verosimile”. Polemico anche Domenico Vitale: “Bisogna partire da un presupposto: la poca, o nessuna attendibilità dei dati sul bilancio preventivo. A partire dal gettito previsto dai canoni di affitto per suolo pubblico arrivando fino alla vicenda Campania Felix e a tutta la situazione debitoria che scaturisce. Inutile dunque discutere su variazioni di un bilancio che, per noi, non ha alcuna valenza e che, di conseguenza, non può essere assestato”. La replica della maggioranza è stata affidata allo stesso assessore al Bilancio Antonio Russo che sulla vicenda dei 19mila euro ha affermato: “Di questa cifra, una parte dei fondi sono stati destinati all’iniziativa ‘Nola città cardio-protetta’, che prevede l’installazione di alcuni defibrillatori nel centro storico, un’altra invece verrà utilizzata per una serie di iniziative riguardanti le pari opportunità. Quindi è vero che vengono tolte dalle attività produttive ma, in parte, per essere dirottate verso le pari opportunità gestite sempre dall’assessore De Stefano”. Molto critici anche Arturo Cutolo e Iovino che, al momento della votazione, escono dall’aula. La delibera viene dunque approvata con 14 voti a favere e 5 contrari.

Nel corso della stessa assise si è discusso dell’approvazione dello schema di convenzione dell’Ato 3 per la gestione dei rifiuti. Lo schema di accordo è stato sottoposto ai 58 comuni della provincia di Napoli, con capofila Torre del Greco, che dovranno gestire in forma associata la gestione dei rifiuti. Una vicenda su cui da mesi i paesi del Nolano danno battaglia per ottenere la modifica della convenzione, considerata svantaggiosa per il Nolano. Le modifiche, oggetto di una serie di incontri, riguardano tariffe, convenzioni e raccolta differenziata. Il sindaco di Nola Geremia Biancardi ha spiegato però che “queste purtroppo non possono essere apportate, e approvate, fino alla costituzione dell’ambito. Di conseguenza si rende necessaria l’approvazione di questo schema”. Biancardi poi ha precisato che “siamo stati fortunati, perché nel nostro ambito abbiamo evitato comuni come Napoli” che avrebbe causato seri problemi visti gli ampi dislivelli di differenziata, e che dunque non sversa più presso lo stir di Tufino.  Replica per l’opposizione Vitale che chiede “di rimandare questa decisioni, per evitare che si verifichi quanto accaduto per la Gori. In merito alla vicende non abbiamo le idee chiare, ma so che c’è un’altra assemblea dei sindaci il 2 dicembre, di conseguenza sarebbe preferibile rimandare una decisione in merito”. Alla fine la delibera viene approvata con 14 voti a favore, 5 astenuti e 1 contrario.

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