Addio 2014, un anno di notizie con il giornalelocale.it

di Bianca Bianco
GENNAIO– E’ stato uno dei fatti di cronaca più cruenti, ma che ha segnato l’opinione pubblica anche per gli sviluppi successivi. La strage di Lauro, nell’agosto del 2013: Domenico Aschettino, ex guardia giurata, spara all’impazzata contro i vicini di casa. Uccide il capofamiglia Vincenzo Sepe, la suocera di questo e ferisce gravemente la figlia Carolina, incinta. La ragazza finisce in coma, dopo 4 mesi, ai primi di dicembre, mette al mondo la sua bambina Liliana. Un miracolo della scienza e dell’amore. Poi Carolina chiude gli occhi per sempre: è il 4 gennaio.
Il 10 gennaio la festa del Majo a Mugnano fa una vittima: un operaio perde il piede sotto uno dei grossi fusti portati in paese. E’ il secondo incidente in pochi giorni (l’altro a Baiano, il 25 dicembre, quando rimane ferito un 30enne per lo scoppio di un petardo).
E’ il mese della “Terra dei fuochi”. Appelli, leggi a tutela del territorio, interrogazioni e dichiarazioni di pentiti. Il 20 gennaiomuore uno dei simboli del biocidio: il vigile urbano di Acerra Michele Liguori. Aveva denunciato discariche ed abusi: è morto di tumore.
Polemiche a non finire a Cicciano: il 23 gennaio entrano in vigore le strisce blu.
FEBBRAIO– Il decreto ”Terra dei fuochi” diventa legge il 5 febbraio. Nel Nolano intanto scoppia la polemica per la crisi delle attività commerciali. L’8 febbraio volantini polemici annunciano la chiusura di decine di negozi: negli stessi giorni un referendum decide le sorti dell’Auchan di Nola. Dipendenti salvi ma più ore di lavoro e meno soldi in busta paga.
Il 12 febbraio un provvedimento storico: la polizia ambientale sequestra la Cisternina, ex complesso residenziale oggi ridotto a discarica di proprietà del Comune di Napoli nel territorio di Saviano. Viene dissequestrata il 26 febbraio ed oggi è ancora nello stato di degrado di sempre.
MARZO– Per la prima volta a Nola ci si cimenta con le Primarie. Sono quelle convocate dal centrosinistra unito il 9 marzo, per scegliere il candidato sindaco per le elezioni di maggio che risulterà poi essere l’avvocato Mariafranca Tripaldi. Il 14 marzo la Regione Campania ordina la sospensione dell’attività estrattiva della cava Marinelli: provvedimento storico salutato con soddisfazione dagli ambientalisti.
 
E’ il 16 marzo quando un vagito attira l’attenzione di un ferroviere che sta controllando i vagoni ormai vuoti di un treno della Circum appena arrivato nella stazione di Baiano. E’ il segnale della presenza di un neonato abbandonato dalla mamma, che sarà adottato il mese successivo. Il piccolo, poi registrato col nome di Carmine Francesco, commuove il mondo. Della sua mamma nessuna traccia.
Il cadavere carbonizzato nella sua auto di Felice Padano, ex fabbro 70enne, viene ritrovato alla periferia di Casamarciano. Le indagini puntano sulla rapina finita male. E’ il 24 marzo.
APRILE– Guai giudiziari a Saviano e Cicciano. A Saviano il 15 aprile vengono arrestati due fratelli Buglione con l’accusa di corruzione, insieme al prefetto di Avellino Ennio Blasco. Il 24 aprile terremoto a Cicciano dove vengono arrestati due amministratori (Marino e Covone) per tentata concussione.
E’ l’anno delle elezioni in molti centri tra cui Nola. Il 26 aprile si presentano le liste, nella città dei gigli il sindaco uscente Biancardi sfida Mariafranca Tripaldi, Franco Ambrosio, Armando Vallone, Mimmo Vitale.
MAGGIO- Il 7 gennaio si celebra il funerale del Villaggio dell’età del bronzo, meraviglia archeologica: finiscono le operazioni di interramente, ormai è sepolto sotto una coltre protettiva di terra. Era allagato da 4 anni, minacciato dalla falda acquifera sottostante.
Dopo dodici anni trovati esecutori e mandanti degli omicidi di Francesco Affinito, pastore di Nola, e di Felice Napolitano e Luigi Guadagno di Cimitile. Era un cold case, il 12 maggio vengono presi 4 affiliati ai clan Nino e La Montagna.
Il 24 maggio va in scena la disperazione: gli operai a tempo determinato della Comunità montana Partenio, da mesi senza lavoro, occupano il casello di Baiano.
Election day nel Nolano il 25 maggio. Vengono eletti i sindaci di Roccarainola, Comiziano, Liveri. A Nola no, si va al ballottaggio tra Mimmo Vitale e Geremia Biancardi.
GIUGNO– Mentre la Festa dei gigli di Nola perde il suo direttore artistico (in carica per dieci mesi) Roberto De Simone, dimissionario per colpa dei cambiamenti mai apportati alla kermesse (è il 3 giugno), lo stesso giorno una intera comunità, quella di Avella, protesta con in testa il sindaco per impedire l’abbattimento della casa di una famiglia del posto. La protesta richiama l’attenzione mediatica ma si risolverà con una sconfitta: la casa viene abbattuta ed il sindaco indagato per abuso.
L’8 giugno si tiene a Nola il ballottaggio: vince Biancardi, sindaco per la seconda volta,  in una sfida che entrerà negli annali. Vitale va all’opposizione con onore. Il 14 giugno l’elettricista Mosè Larizza, ex gloria della Palmese, anima della Festa dei gigli e dei comitati ambientalisti di Avellino, rimane folgorato mentre monta un’insegna a Pago del Vallo di Lauro. La sua morte sconvolge il Nolano.
Il 18 e il 19 giugno il Nolano viene travolto da una summer storm. Esoindano i regi lagni, danni ingenti a case e terreni. Il vescovo di Nola si mobilita, i sindaci chiedono lo stato di calamità. Il territorio è in ginocchio. Ma è l’ennesima strage evitata.
LUGLIO–  Rinasce il Nola calcio. Allocca, patron dello Sporting, acquista il titolo e parte l’azionariato popolare per ridare alla città una squadra. E’ il 4 luglio.
L’anfiteatro di Avella diventa la meta degli amanti del jazz grazie alla esibizione del grande George Benson. E’il Pomigliano Jazz a portare il 10 luglio nel Mandamento la stella internazionale di “Give me the night”.
Il 17 luglio un altro incidente sul lavoro funesta il Nolano. Il 26enne Giovanni Iovino cade da una scala mentre è all’opera, rimarrà in coma per un mese poi spirerà lasciando una giovane moglie ed una bimba di appena un mese.
AGOSTO– Un destino assurdo quello del 30enne Pietro Lobardi di Sperone che, il 3 agosto dopo essere stato in ospedale a Nola per avere saputo della morte di un amico, un pizzaiolo, finisce con il suo scooter contro un palo a Schiava e muore sul colpo. L’amico che era con lui si salva.
E’ l’ 8 agosto quando i carabinieri di Nola concludono le indagini sull’omicidio del pensionato Felice Padoano di San Paolo Bel Sito, trovato carbonizzato nella sua auto a marzo. Una gang di donne agli arresti, la presunta assassina ammette di avere dato fuoco all’auto dopo avere narcotizzato l’uomo per rapinarlo ed essersi accorto che era in fin di vita. Una storia sconvolgente.
Il 20 agosto  il Nolano è sotto choc: due caccia Tornado dell’aeronautica militare si scontrano nei cieli di Ascoli. Su uno dei veivoli c’è il capitano Paolo Franzese di Nola. La sua morte e quella di suoi 3 colleghi commuove l’Italia. Paolo era sposato ed aveva un bimbo di un anno.
SETTEMBRE- Choc a Palma Campania dove il 3 settembre i carabinieri, su ordine della Procura di Nola, arrestano tre maestre d’asilo con la gravissima accusa di maltrattamenti su minori. Video documentano le presunte violenze delle educatrici sui piccoli, tra i quali una bimba disabile.
E’ il 5 settembre quando 400 cittadini del Nolano si decidono a presentare un esposto alla procura di Nola chiedendo di indagare sulla strana sostanza, ribattezzata ‘blob’, che invade le case e si appiccica su auto e suppellettili. E’ l’ennesimo allarme ambientale.
OTTOBRE- Il sei ottobre  gli attivisti di Lista civica occupano l’aula consiliare del Comune per chiedere un incontro col sindaco su tasse e ambiente. Molleranno la presa l’8 dopo avere strappato un incontro in regione. Il 27 dello stesso mese perà il primo cittadino Antonio Mascolo viene sfiduciato, Comune commissariato.
 
Il 13 ottobre  una morte assurda quanto tragica sconvolge il Nolano: quella di Severino Vitale, nato a Comiziano  residente a Baiano, che finisce con lo scooter su uno pneumatico abbandonato sull’asse mediano e muore sul colpo. Morte causata dall’inciviltà.
Polemiche a Nola dove il 14 ottobre il sindaco è costretto a  chiudere per motivi igienico sanitari il plesso scolastico “Minieri” dopo che alcuni bambini hanno accusato sintomi di allergia e prurito. Il giorno dopo, 15 ottobre, in città non si fa che parlare dlel’interdittiva contro il funzionario Paolino Santaniello accusato di abuso d’ufficio e falso.
NOVEMBRE- A novembre monta la polemica istituzionale contro la Gori (società che gestisce il servizio idrico integrato) che sta inviando bollette in cui chiede arretrati ante-2012. Salassi contro i quali si ribellano comitati, cittadini e sindaci. La Gori, dopo i ricorsi, sospende le fatture fino al 28 gennaio.
Il 18 novembre un gravissimo episodio scuote il Nolano. Sette bulli picchiano un 15enne al Vulcano Buono. Il ragazzo è sotto choc e riporta serie ferite, poi si riprende. I supi aggressori vengono denunciati.
DICEMBRE-  Brutta sorpresa per gli alunni della scuola “Carlo Guadagni” di Cimitile che il 5 dicembre trovano l’istituto vandalizzato. Appiccate persino le fiamme: l’istituto resta chiuso per una settimana. E’ polemica sulla sicurezza. Ad una storia di teppismo risponde fortunatamente un’altra storia ‘scolastica’, stavolta a lieto fine. Il 9 dicembre i carabinieri, con una cerimonia ufficiale, restituiscono ai ragazzi della scuola Sant’Erasmo il materiale informatico rubato il mese prima.
L’anno si chiude con una bella novità per gli automobilisti. L’autovelox di Comiziano, che in un anno e mezzo ha mietuto migliaia di vittime, viene spento. Addio multe.

 

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